Vacanza in famiglia a Parigi

Le vacanze! Le desideri, le aspetti, le vuoi per godere della famiglia, le cerchi per stare tutti insieme e stravolgere la quotidianità… le vivi a trecentosessanta gradi.

Lo avevo detto qui, tradizione per il Natale appena trascorso, poca. L’ho messa nello stringere i tortellini, da brava figlia di mamma emiliana, l’ho messa nel mangiarli il 25, nel festeggiare la vigilia dalla mamma, poi l’ho eliminata partendo per parigi con famigliola al seguito.

Per me è ovvio, tutto deve essere organizzato, valigie, medicine, cappelli, calza maglie per il freddo, guanti, giochi intrattenimento aereo, caramellina al bisogno, libro al bisogno, acqua, burrodicacao… Il che a me mette un po’ d’ansia.

Così a Parigi noi cinque, come piace a noi.
Partiti il 25 pomeriggio, ottima scelta, e tornati il 31, anche questa ottima scelta se poi i bimbi li lasci dalla nonna, che, santa nonna, li ha tenuti tutti e tre per darti quel giorno di ripresa e di romanticismo di cui avevi bisogno.

Un viaggetto che desideravi tanto, tutti lo desideravano, un viaggio dedicato al mondo bimbo, tra musei e ristoranti kids friendly.

Prima di tutto, prima della partenza, forse anche due settimane prima decidi di farti un po’ una cultura su ciò che potrebbe piacere ai bambini e così decidi di scaricare l’applicazione di Zigzag mom, molto utile nella divisione delle zone parigine, e utile per mangiare in ristoranti a misura di bambino.

Prenoti online qualche museo per evitare qualche coda di troppo…

A parigi con i bimbi si gode, non c’è dubbio.
Se vuoi e cerchi, riesci a fare un viaggio a misura di bimbo. Niente shopping però, con tre bambini e un marito che non lo ama, lo devi mettere in conto.

Prenoti un appartamentino per famiglie su Airbnb, con stanza bambini e letto a castello e mille giochi, ti fai una cultura sui musei per bambini, ti diverti anche tu che sei grande, e ritorni bambino con loro.

Cosa può stupire i Three little pigs il primo giorno? E così pensi ad una giornata goduriosa…Vai al museo del cioccolato, perché sai che quella è la passione dei tuoi figli. E loro fanno mille assaggi di cioccolata compresa la cioccolata calda finale. E gli piace anche quella alla cannella che mai avevi pensato… E nel resoconto finale un bel mal di pancia e cioccolata versata sul golf e pantaloni di Ginevra. Si comincia con un assaggio di cioccolatino all’entrata, si continua con un percorso gioco legato alla storia del cioccolato con l’aiuto dei mitici playmobil, per finire con i mille assaggi alla dimostrazione ‘come fare i cioccolatini’. E il primo giorno se ne va.

La sera mentre i tuoi bimbi sono sfiniti a letto e già nel mondo dei sogni, programmi il giorno dopo. Alla volta di qualcosa di innovativo e grandioso.
La giornata esplorativa.
Così vai al museo Gaite Liryque, alla mostra ‘capitaine futur et le voyage extraordinaire’, un percorso sensoriale, visivo, che cattura i bimbi e anche te. Anche tu come loro non vuoi venire via. Osservi, provi quello che puoi per vivere l’esperienza insieme a loro. Vorresti fare anche tu l’altlena tra le stelle, ma non puoi è solo per i piccoli. E che nervoso! Guardi le tue bambine come sono meravigliate all’idea di volare tra il cielo stellato, e non vorresti finisse mai.
Poi ti volti, cerchi Gregorio, e lui è sul tappeto ‘distruggi le città’ (così lo abbiamo chiamato noi) che salta e si rotola e corre insieme ad altri bimbi, si parlano nella loro lingua, diventano amici, complici nel saltare su Parigi, sul distruggere i ponti di Roma condotti dalla regia di Giovanni. ‘Ora tutti fuori, aspettate, la città ritorna, e ora tutti su Londra!’.

Poi entri in una stanza buia illuminata solo da lucine e fai fatica a distinguere le persone, e ti può capitare, come è accaduto a me di prendere la mano di un bambino convinto che sia il tuo, ma ti accorgi che non lo è affatto dopo che scappa a cercare la sua mamma… Ti guardano male, molto male, e il ‘sorry’ all’italiana non basta per scusarsi.

Entrati alle 11, siamo usciti alle 13,30 con pausa postazione ipad per rilassarsi e far giocare i bambini comodi, seduti, ipnotizzati da applicazioni a misura di bimbo.

Così di nuovo, stessa routine, la sera programmi il giorno dopo.
Hai già i biglietti per il Pompidou, comprati in anticipo dall’Italia per non fare code. Geniale, perché effettivamente la fila è lunghissima e tira vento e non vuoi stare li al freddo a patire.
Peccato però che ti accorgi che hai sbagliato date!!! E li tutti e quattro a dirti ‘mamma sei una testa, però!’
Per fortuna e a volte a mio malgrado, hai un marito che se ne frega ogni tanto delle regole e quindi ci prova, e passa le code, e oltrepassa l’entrata, e riesce a passare alla ‘galleria dei bambini’.
Ti trovi di fronte ad un bel progetto e installazione che conquista subito Gregorio.
Cosa ci vuole per salvare il mondo dall’inquinamento, per salvare il mare dai rifiuti tossici, per respirare aria più pulita?
Gregorio lo sa… Un serpente che tolga tutto il brutto, che aspiri il petrolio dai mari, che pulisca l’aria inquinata. E così dopo un percorso a capire cosa può danneggiare noi e il nostro ecosistema, giù tutti per terra a disegnare. Ma non solo, puoi creare una storia, e farla vivere ‘alla Lumiere’, Gregorio impazzito!
Un giro veloce alla mostra di Jeff Koons, e una ‘corsa’ tra arte, storia, architettura e design dagli anni ’80 ai giorni nostri. Gregorio difronte ad una installazione “mamma, perché quei mappamondi come ho io sono aggiustati con lo scotch?” Allora introduci il discorso delle catastrofi, delle guerre, di ciò che di drammatico accade nella società, e lui ti guarda a bocca aperta, incredulo.

Sono stanchi, i Three little pigs stanno per cedere, allora gli proponi un pranzo kids friendly. E guarda caso dietro l’angolo del pompidou, Happy Families fa proprio al caso nostro. Tutto programmato ovvio, dalla sera prima e a dire il vero già da Firenze.
Qui i tre porcellini si risvegliano, giocano, vanno a giro per il ristorante come se fossero a casa loro, e nessuno gli dice niente. Qui c’è di tutto per i bambini e per i genitori. Psicologo, parrucchiere, menù e un piccolo angolo con prodotti in vendita dai giochi al bavaglino.
Il menù ottimo per i neonati, che hanno a disposizione pappe pronte bio.

Accade poi che il telefono ti cade e decide di non accendersi più. Niente più contatti ma sopratutto niente più foto ad immortalare questa vacanza. E se avessi portato la macchina fotografica? E se nella mia organizzazione pre partenza non avessi pensato alla comodità? Ora avresti delle foto più belle di quelle che hai…Telefono morto completamente, niente foto da condividere, niente contatti, niente di niente. Solo un Nokia vecchio, quasi vintage, di mio marito. Così forse la prossima volta mi deciderò a portarmi un peso in più, la macchina fotografica…
Conclusione, mi assento con il mondo esterno, eccetto qualche foto scattata con iPad a casa…Niente più social o quasi, niente più blog, niente più whats up… Niente di niente, qualche foto sparsa tra instagram e facebook, niente post… Non ho il tempo, e la sera dopo cena preferisco chiacchierare con mio marito sul programma del giorno dopo che assentarmi sul computer in cerca di ispirazioni.
Tutto sommato non si sta poi così male, niente gruppi whats up con 35 messaggi ciascuno in un tempo di 20 minuti. Niente più Giovanni che si attacca al mio IPhone a leggere le notizie sulla fiorentina. Niente più stress da social. Pace, tranquillità, tempo in più da passare con i Little pigs.

Di nuovo, stesso tran tran, torni a casa, in un appartamento delizioso, i bimbi giocano, poi un film, cena e a letto.
E il giorno successivo?
La città della scienza e dell’industria, è davvero una città a disposizione di bambini, adolescenti e adulti.
Un museo con aree divise per età, mostre itineranti alla scoperta di giochi scientifici, di luci e ombre, di galassie e pianeti. Bello, veramente bello!
Decisamente entusiasmante con il gioco ‘sono un muratore e ti costruisco la casa’, bambini all’arrembaggio che collaborano perché il cantiere funzioni a dovere.
Avvincente la parte dedicata agli elementi di aria e acqua, tra travasi, percorsi d’acqua da deviare e spari d’aria da scansare.

Poi qui il planetario, un viaggio in 3D in mezzo allo spazio, alle galassie, alle stelle, che sorprende e ti affascina. E per finire il film in 3D ‘under the sea’ nella sfera ‘la Geode’.

Le mie fonti per questo viaggio e i miei consigli.

Alloggio, per trovare un appartamento kids friendly con possibilità di avere camere per bambini con giochi a disposizione:

Airbnb
kidandcoe
Possibilità di avere camere per bambini con giochi a disposizione.

Siti utili per ristoranti, attività e shopping kids friendly:

sortiaparis

Familyinparis

Applicazione da scaricare, per shopping, ristoranti, musei. Tutto per bambini:

Zigzagmom

Libri utili, Parigi per bambini:

Babyccinokids

Cartolina da Parigi…

image