Toccare il cielo con un dito. La Cava delle Cervaiole.

IMG_2235

“Deciso bambini, domani andiamo sulle Apuane a vedere una cava di marmo”.
Sono delle occasioni da prendere al volo. Grazie a mia cugina e a suo marito ci siamo uniti in questa gita davvero magica.

L’unico entusiasmo prima della partenza è stato quello di Nina che subito afferma: “Andiamo su quelle montagne che si vedono dal mare?”

IMG_2220

Quest’estate mi aveva chiesto:” mamma ma lassù quella è neve?” Stessa domanda fatta anche da Gregorio e da me anni e anni fa a mia madre. Sempre la stessa risposta: “No amore, è marmo” con conseguente basica spiegazione sulle cave e di quando in gita con la scuola siamo stati a visitarne una e poi a casa nostra a fare un bel pranzo. Ero piccola, in terza elementare, della cava non ricordavo niente, della festa a casa tutto!

Siamo arrivati lassù in cima alle montagne delle Apuane, quella cava che dal mare della Versilia si vede come se fosse neve che da bambina anche io immaginavo. Lassù la cava delle Cervaiole (foto qui)dove si racconta che Michelangelo si innamorò di quel marmo che scelse per le sue opere. Un luogo surreale composto da geometrie di tagli inimmaginabili, dove è facile provare quella sensazione di toccare il cielo con un dito e poi guardare giù e sentirsi piccoli piccoli in confronto alla magnificenza della natura.

cave2

Unknown

Un panorama da togliere il fiato, le montagne disegnate più basse di noi e il paesaggio a perdi fiato mi hanno fatto sentire come un gigante che a saltelli passa tra una montagna e l’altra come fanno i bambini quando si perdono tra gli scogli in cerca di tesori.

Un tesoro l’abbiamo trovato, un luogo magico, una montagna marmorea fatta di venature, di sassi, di lastroni lisci e piatti che l’uomo nel tempo ha levigato, tagliato. Si è avvolti e circondati da una luce splendente quasi accecante che si riflette sul candore della montagna. Sembra a volte neve ed è un paradiso. E se ripenso a noi sospesi in quella dimensione surreale potrei dire che in Paradiso io ci sono stata!

cave1

cave 3

cave 4

Abbiamo incontrato persone che lavorano nella cava e con grande entusiasmo e passione ci hanno raccontato come avviene il lavoro di estrazione del marmo, i macchinari che utilizzano per tagliarlo, il tempo impiegato per estrarlo, le difficoltà e i pericoli che ci sono ogni giorno.

Consiglio vivamente una gita tra le cave e poi un pranzetto in trattoria tra i paesini pittoreschi delle Apuane.

Ci sono dei tour organizzati li trovate Qui e qui per visitare alcune cave sparse sulle Apuane.

Vestire I Versiliani: comodità, eleganza, Made in Italy. E io ritorno bambina…

image

Chi come me non comincia a scalpitare per un pizzico di vacanza estiva?

Ho voglia di mare, sole, estate, di bambini che si tuffano, di sorrisi di vacanze insieme, di raccogliere la frutta dagli alberi in giardino, delle colazioni in famiglia senza dover fare corse per i ritardi a scuola.
Ho voglia dell’ estate passata, quella dei miei figli tra la Versilia e l’isola d’ Elba, ho voglia di libertà, di profumi d’estate, di leggere un libro al sole, di isola.
Troppi desideri?

Ricordo le mie estati, diverse da quelle dei miei Three Little Pigs.

Quando ero come loro, le vacanze le immaginavo già dal mese di Febbraio, come del resto accade a Gregorio, e consistevano in lunghi mesi passati sulla stessa spiaggia, in Versilia, a fare corsi di nuoto insieme ad amici, a lunghe passeggiate sulla battigia mano nella mano con la mamma o con il babbo, a scampagnate in bicicletta, a riempirsi di foccaccine, a giocare con le amiche all’ elastico, a raccontarsi segreti nelle cabine dei bagni tipici del posto.

Ricordo sopratutto le domeniche, dopo la messa all’aperto, ci riunivamo a casa con amici e parenti a fare colazioni abbondanti e io e i miei fratelli giocavamo in giardino con gli amici del cuore che ogni domenica passavano da noi.
Giocavamo a nascondino, a bandierina, a calcio, a rincorrerci e a gareggiare in bicicletta lungo il perimetro esterno della casa.

La mia estate sapeva di albicocche, di casse di fichi arrivate per conto di mia zia, di braccialetti fai da te per rivenderli sul mare o fuori dal cancello di casa, di merende al cocomero, di ghiaccioli all’ amarena, di pic nic sotto le tende in spiaggia a mangiare pane arabo, pizza e crostate alla crema con fragoline di bosco.

Belli quei ricordi, belle mie estati in Versilia.

E oggi chi mi aiuta a ricordare con un po’ di nostalgia quelle corse di bambina, che facevo con un vestito di lino giallo e bianco calpestando margherite, è il marchio, nato quest’ anno, I Versiliani.

Amata e Roberta hanno dato vita ad una chicca nell’abbigliamento made in Italy caratterizzata da tessuti scelti con cura, da modelli pratici con un tocco di classicità e dal taglio sartoriale.

image

E’ uno di quei marchi che nascono per amore della Versilia, luogo che Amata e Roberta hanno cavalcato da bambine, poi da adolescenti e adesso come mamme.
Anche loro oggi come me, ritornano lì, in quei luoghi della nostra infanzia, per far vivere ai propri figli le dolci estati che ci hanno accompagnato con la comodità degli spostamenti in bicicletta, con le scorpacciate di focaccine, con le piste delle biglie disegnate sulla sabbia dai nostri sederi, con le avventure in patino alla ricerca delle meduse, con muraglie di castelli di sabbia a fermare le onde inferocite.

Quando hanno lanciato il marchio mi sono sentita subito catapultata in Versilia e nelle mie lunghe estati spensierate. Sarà per questo che ho amato subito I Versialiani!

Il disegno delle cabine bianche e verdi usate per il logo, i colori tenui della collezione, i modelli che ricordano un po’ come vestivo da piccola, mi hanno fatto chiudere gli occhi e rivivere le mie estati di 30 anni fa.
Ricordo che avevo il pigiama uguale ai miei fratelli di cui il pantaloncino era celeste e aveva l’elastico e ne ero affezionata, mi piaceva avere qualcosa uguale a loro, mi piaceva sentirmi comoda.
Ricordo che indossavo gonne e pantaloncini dai tessuti liberty, di colore celeste e giallo.

image

Con i Versiliani, Amata e Roberta aiutano le mamme a vestire i figli comodi mantenendo il gusto della classicità durante le calde giornate e notti d’estate. Lo fanno pensando ai loro figli che amano la praticità, lo fanno con classici bermuda e gonne dalle fantasie ricercate, con i pigiamini freschi e in puro cotone, tutti accomunati dallo stesso carattere distintivo, l’elastico in vita.

image

Sul sito i Versiliani, scegli il modello, scegli il tessuto, selezioni la taglia e hai creato i tuoi Versiliani.

Un acquisto semplice e veloce che renderà i bambini felici di sentirsi comodi nel giocare, correre e saltare.
Pigiami, pantaloni, gonnepantalone, bermuda, gonne e bloomers per bambini da 0 a 12 anni.
Un modo di vestire elegante nella sua praticità
.
Brave Amata e Roberta io vado ad ordinare i pigiamini…