Quattro anni Nina & Ginevra

Organizzare una festa di compleanno non è cosa semplice. Per molti lo è ma per me no. Tutti intorno dicono che sono perfezionista, e quindi per essere perfezionista tutto deve essere perfetto. Leggo nei loro sguardi e tra le parole che forse sono un po’ esagerata e poi faccio delle auto riflessioni che mi portano alla conclusione che invecchiando le cose peggioreranno, diventerò maniacale, e ne potrà diventare una malattia…

Mi ritrovo due gemelle. Una festa doppia. Richieste diverse. Caratteri diversi che a volte si completano, a volte si interscambiano, raramente si sovrappongono. Il rapporto è unico e io ne sono incantata.

Una che vuole la festa delle principesse e l’ altra che la vuole dei super eroi. Discutono, parlano e si confrontano su come vorrebbero la festa dei quattro anni. Ed eccole arrivare verso di me, soddisfatte, una corre più veloce dell’ altra per arrivare prima di fronte a me, appiccicata alla gamba destra una e l’altra per non essere da meno attaccata a quella sinistra. La gara tra le due per chi parla prima e come al solito Ginevra, per il suo tono di voce più alto, predomina su Nina che con fare sottomesso ma fiero annuisce alle frasi della sorella.
“Mamma abbiamo deciso, vogliamo due torte. Una rosa e una viola. Una della cincipessa e l’ altra per Nina del cincipe.” E Nina a quel punto prende la parola e dice “si, mamma. Ma la festa la facciamo come quella dell’ altra volta che davano le spille con i nomi…”.

Dunque, fare una festa si, farla bella anche, ma quando devono compiere un anno, al massimo due. Dai tre anni deve scattare il family party, tranquilli in famiglia, una torta e via. Perché a questa età cominciano con lista degli invitati, decidere il tema, le torte, i giochi e ogni giorno che passa, prima di arrivare al giorno atteso, chiedono “mamma, ma l’hai scritto Francesco? E Olivia? E la maestra? E lo zio? E la nonna?” E poi “mamma quando è la mia festa? È oggi oppure domani?”. Tutti i giorni da quando siamo entrati nel mese di settembre…

Adesso Gregorio mi sta martellando con la sua che sarà a Gennaio, vuole che faccia liste di nomi, che prenda note sui temi più vari, dai dinosauri ai cavalieri.
Si aspettano tutti una festa piena di colori, attività, torte di castelli principeschi e di draghi sputa fuoco. E ogni volta a fine festa mi dico, adesso è l’ ultima festa che faccio! Capisco che è un po’ colpa mia se accade tutto questo…

La mattina del giorno 27 settembre, giorno del compleanno, alle ore sette e trenta Nina e Ginevra arrivano a svegliarci.
Euforica per il loro compleanno, nonostante fosse sabato e di solito il sabato cerchiamo di dormire un po’ di più, canto tanti auguri, le strizzo, le abbraccio, le bacio, le infilo sotto le coperte e gli dico “avete quattro anni!!!”.
E loro, ovviamente d’accordo l’una con l’altra, rispondono molto convinte “No mamma, ora non abbiamo quattro anni, ma tre. Quattro anni dopo la torta e le candeline!” Vai a spiegargli che oggi è il giorno in cui sono nate e che quando sono uscite dalla pancia non hanno mica spento delle candeline…ci ho provato, ma poi ho mollato e mi è piaciuto il loro pensare.

Quindi la festa c’è stata, rosa e viola le torte di I pasticci di Trilly che il giorno della festa abbiamo decorato insieme con cuori, cavalli alati e principesse, i cupcakes sempre suoi buonissimi e rigorosamente al cioccolato, la tavola addobbata con i soliti colori che amano le femminucce, le decorazioni di Merimeri come il bellissimo e scenografico castello, e di MyLittleDay come i palloni di carta sul vetro, i fiori bellissimi portati dalla nonna, la pignatta di mia creazione a forma di corona e di cui ne vado molto fiera…
Il principe per Nina però no, no l’ ho trovato, e lei mi ha fatto intendere che sulla torta andava benissimo cenerentola ovvero una principessa con il vestito azzurro. Così me la sono cavata.
Inoltre regali bellissimi, i sorrisi dei bambini e la loro felicità immortalata dalla fotografa Silvia Bianchini, la presenza oramai fissa di Caduta Libri che come al solito ha fatto appassionare i bambini con la storia “una principessa piccola così, ma…” E a seguire un laboratorio che prevedeva, la costruzione di un arco, delle caramelle, una moneta d’ oro, uno specchio di cartone, un pettinino, tutto avvolto ad un fagottino da portarsi a casa. Stupendo!
I sacchettini dei saluti con dentro sorpresine che sono andati a ruba. I famosi ‘favoure party bags’ che adorano i bimbi e riempiti di gadget presi da Mylittleday e arricchiti da qualche smarties colorata.
A conclusione di tutto e con una stanchezza abbastanza pesante assisto ai litigi e discussioni su chi avrebbe preso la maschera oro, blu, o d’argento dai sacchettini dei saluti… No comment.
Ma a letto la sera prima di addormentarsi e sperare nella nanna del buio più lunga di tutte quelle passate mi sono sentita riempire di frasi sdolcinate tutte per me, abbracci, carezze e baci.

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All pictures are reserved by Photographer Silvia Bianchini e Three Little Pigs.

DIY coniglietti per Pasqua

Cosa mi invento per la Pasqua?
Cosa faccio con i bambini?
Che bello sarebbe fare un piccolo workshop pasquale a casa con un po’ di bimbi…
Poi però mi manca il tempo… E di bimbi ne ho già tre e allora mi dico che tre sono abbastanza per organizzare qualcosa. L’ anno scorso abbiamo creato dei portauovo a forma di gallina con i contenitori delle uova in cartone e sono piaciuti tantissimo soprattutto alle nonne e ai bambini. Li abbiamo regalati ai bimbi che ci venivano a trovare per le feste e sono stati molto graditi.

Pensa che ti ripensa, cerca e ricerca su internet qualche idea per bambini dai tre ai cinque anni ecco che nelle novità del sito di My Little Day ho trovato questa idea davvero carina! Guardate qui.
In America ricordo che la caccia all’ uovo era una tradizione, easter egg hunt, bambini che corrono in mezzo ai giardini in cerca di tutti i tipi di uova, al cioccolato, sode, vuote, dipinte, di carta e chi raccoglie più uova oppure riesce a prendere il piu’ grande oppure chi ne trova tante dello stesso colore vince qualcosa, ma alla fine tutti vincono.

Quindi tornando all’ idea, mi metto a copiare il disegno del coniglietto, ritaglio con il trincetto, ne faccio delle sagome con piatti di carta che avevo in casa e li faccio colorare ai bambini.

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Le sagome rimaste e ritagliate sui piatti di carta li useremo come stancil per farci disegni da regalare il giorno di Pasqua.
Dopo aver creato i coniglietti, ho attaccato sulle sagome degli stuzzicadenti con lo scotch in modo da infilarli nel prato.
Ed ecco qui i nostri coniglietti pasquali pronti per la caccia all’ uovo.
La nostra non sarà una caccia alla rinfusa ma un percorso da seguire, magari con dei giochi o delle prove da affrontare, per rendere il tutto un po’ più divertente.
Qui un’ idea di come verrà.

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Poi con i coniglietti avanzati abbiamo creato delle ghirlande.
I threelittlepigs hanno infilato le nappe nel cordoncino di rafia e io usando la colla a caldo ho incollato i coniglietti sul filo.
Per le nappe carta velina e sono semplicissime da fare.
Ho seguito le istruzioni prese da una foto di Pinterest e mi sono munita di forbici, velina e colla a caldo. Filo di rafia per reggere i coniglietti e la ghirlanda è fatta.

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In più una tavola apparecchiata per due principessine.

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All rights reserved @threelittlepigs.it

Molly-Meg pop-up shop at London Anthropologie store

Anthropologie, negozio che oramai tutti conoscono, negozio che adoro per l’ abbigliamento, per gli accessori per la casa e per il reparto bambini, che ho amato a Los Angeles come tappa fissa per decorazioni e regali per amiche ad ogni rientro in Italia, dove ho trovato il cappello per il lume della camera di Gregorio con ricamati pavoni e adesso passato nella camera delle twins, dove ho preso i copriletti per la futura camera delle bimbe quando saranno adolescenti, dove i canovacci sono un must da avere in cucina, dove se lo cerchi in Europa lo trovi a Londra.

E nel negozio di Anthropologie a Londra in King’s Road è stato ospitato il pop up shop di Molly-Meg negozio online specializzato nel design per bambini con pezzi di arredamento e giocattoli dagli anni 50/ 60 al design attuale che in collaborazione con marchi del mondo bambino terra’ una serie di workshops per i più piccoli.

L’inaugurazione dello spazio è stata sabato scorso 29 Marzo e i bambini hanno partecipato alle diverse attività creando spille grazie a Dandy Star, decorando biscotti con l’aiuto di Bee’s Bakery, facendo maschere dall’ idea di My Little Day e poi un set fotografico davvero divertente organizzato da Le Cerise sur le Gateau.
Dalle foto su instagram e su facebook è stato sicuramente un successo. Ma a documentare l’ atmosfera rilassata e divertente del workshop è stata la fotografa Michelle Marshall che qui ha catturato la gioia dei bambini e ha fatto delle foto stupende.

Di seguito photo by Michelle Marshall.

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Il pop-up shop rimarrà fino al 13 Maggio e per chi si trovasse a Londra non può non passare a fare una visitina…
Il pop-up shop ospiterà tanti workshops e il prossimo sarà il 5 Aprile per bambini dai 4 agli 11 anni dove sarà possibile dar vita a pupazzi decorandoli con glitter e pompon in collaborazione con il marchio Corby Tindersticks. Qui sotto i pupazzi del marchio fotografati sempre da Michelle Marshall.

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Qui sotto i prossimi workshops.

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L’ invito all’ apertura del pop up shop.

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Quali articoli potete trovare da Molly-Mag pop-upshop?

Le deliziose e uniche decorazioni per i parties di MyLittleDay, arredi vintage e attuali provenienti da tutto il mondo, accessori per decorare la camera dei bambini, giocattoli, cuscini, coperte, luci, sedie, librerie, illustrazioni e tanto ancora.
Se date uno sguardo all’ e-commerce vi potete rendere conto della qualità e dell’ottima selezione dei prodotti.

I partners del primo workshop

Dandy Star

My Little Day

Le Cerise sur le gateau

Milk

Bee’ s Bakery

Anthropologie is the shop that everyone’s talking about. I love their clothing, home accesories and even the children’s Department. In Los Angeles, where I lived, they had great decorations for little stage sets and wonderful presents that i brought back for all my friends in Italy! This is where I found the Guidewire lamp with embroidered peacocks, originally for Gregorio’s room but which has now been passed on to the twins. I also found some wonderful bedspreads for the girls, when they’re teenagers and some lovely tea towels. They are a must have in every house.

Anthropologie’s store in London hosted the “pop up shop” by Molly Meg in collaboration with various other children’s brands.

This fun little event took place last Saturday. The children enjoyed a variety of activities such as pin decorating, courtesy of Dandy Star, biscuit decoration with Bee’s Bakery and mask making from My Little Day. Finally there was an amusing little photo set organised by Le Ceriae sur le Gateau.

Judging by the photos on instagram and Facebook, it was definitely a success.

Michelle Marshall was the photographer capturing the faces of the enraptured children as they played all afternoon.

The pop-up shop will stay until May 13 and will hold several workshops. The next one will be on April 5 for children aged 4 to 11 years when there will be snowmen to decorate with glitter and PomPons from Corby Tindersticks.

In Molly Meg’s “pop up shop” you can find…

Wonderful and unique party decorations from My Little Day, vintage and contemporary from all over the world, children’s bedroom decorations, toys, pillows, rugs, lamps, chairs, bookcases and much more.

Take a look at the e-commerce, you can find a great collection of fun new ideas and things to buy! I definitely love this shop!

All pictures are property of the photographer Michelle Marshall.

Happy birthday to Nina and Ginevra part 1

Tutto e’ cominciato perché io sono un po’ fissata… Lo devo ammettere, tutto deve essere perfetto, bello, curato nei dettagli, piacere e piacermi, anche un po’ stupire e così è stato quando Nina e Ginevra hanno visto i festoni pendere dal soffitto e con le bocche spalancate hanno detto “belloooo”! E la loro espressione di stupore e meraviglia non me la scorderò facilmente anche se poi è stato tutto smorzato da un “grazie babbo”… Ma come?! No, così non vale… Ho fatto tutto io! Non solo, in una vacanza a Londra nel periodo di maggio mi sono avvantaggiata nell’acquisto di decorazioni per feste. Nella mia fissazione penso in anticipo, me lo ha insegnato una mia cara amica che acquistava regali ogni viaggio che faceva così riempiva un armadio di oggetti e cosine da regalare nelle occasioni… E io in qualche modo ho imparato a fare lo stesso per i miei bambini, metto in una scatola a seconda delle occasioni, feste, giochi, libri ecc. poi tiro fuori al momento giusto.
Premesso che il colore preferito di Ginevra e’ il rosa e quello di Nina e’ il viola ho dovuto mixare i due colori in tutto.
Una settimana prima della festa ho cominciato a cucire i cuscini per le casse del latte  recuperate a giro da bar e alimentari, la stoffa l’ho presa da mia mamma e la gomma piuma acquistata in mesticheria. Ho cucito due cuscini al giorno, totale dieci sedute
Seconda fase, la preparazione sacchettini ringraziamento contenenti, caramella, fischietto, tatuaggio, trottolina, molto graditi dai bambini. I sacchettini di carta bianchi li ho chiusi con il washitape e poi la scritta ‘thank you’ fatta con i timbri che adoro della WeeGallery, ordinati online dal sito molly meg.
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Arrivato il giorno prima della festa ho preparato il tavolo con tovaglia di carta viola e porta cupcakes in cartone presa sempre online dal sito molly meg, centrini recuperati dalla mamma, barattoli in vetro per caramelle che avevo in casa,  e poi mi sono dedicata ad una parte delle torte, pandispagna e creme e cioccolate varie per farcire, in fine  le decorazioni pendenti dal soffitto.
Piatti e bicchieri di carta come anche anche i tovaglioli e i cucchiaini dallo shop online my little day, il mio preferito per tutto ciò che riguarda le feste per bambini. I mini cupcakes e muffins da Mama’s backery Firenze.  Buonissimi!
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Il risultato finale e’ piaciuto molto alle festeggiate, agli invitati ma anche a Gregorio, anche lui contento di avere una festa in casa, di mangiare caramelle, di avere i suoi due migliori amici anche se tutto era rosa e viola.

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