Brutto tempo? Cinque passatempi semplici a casa con i bambini.

Brrr, freddo e pioggia, in casa chiusi e programmi del fine settimana saltati. Cambio armadio anticipato e ora si che arrivano i super raffreddori da cambio stagione…

Cosa fare a casa con bambini ormai cresciutelli quando fuori il tempo non ci permette di stare in giardino e all’aria aperta?

Cinque idee che stanno vincendo su tutte le altre idee banali e comuni per tenere occupati i bambini, sono le preferite dei Threelittlepigs. Ecco un piccolo elenco di cose da fare con i bambini, con o senza la partecipazione della mamma, e tutte più o meno rilassanti.

Non immaginatevi isole felici piene di sabbia per fare entrare un po’ di sole e estate in casa e neppure orto indoor o costruzioni di cartone tipo macchine, case delle bambole fai date o maschere bellissime che si trovano solo su Pinterest.
Siamo giunti quasi alla fine dell’anno scolastico e tutti dico tutti siamo molto provati!

1. Cominciamo dunque con la prima attività per bambini amanti del disegno. Questa è quella preferita dalle piccole di casa che non smetterebbero mai di disegnare con qualsiasi tipo di strumento.
Colorare. Qualsiasi cosa, carta cartoncini, casette di carta, scatole da scarpe, legno, stoffa con qualsiasi tipo di strumento, acquerelli, tempere, matite, pennarelli. E poi se possibile tagliare. Quindi munitevi di un kit o la mega scatola dei colori con tutto l’occorrente compreso i mitici grembiuli i per non sporcarsi.

2. Il passatempo preferito invece da tutti e tre da condividere tra bravi fratellini è quello di attaccare gli adesivi dei libri della Usborne. Magnifico passatempo con cui si diverte anche la sottoscritta. Vestire i bambini che vanno in vacanza o creare battaglie tra cavalieri alla conquista del castello.
Se però hai un figlio come me che attacca 100 stickers in due giorni allora è meglio cambiare tipologia di libro e optare per qualcosa di diverso. Leggi qui.

3. Costruzioni di tutti i tipi. Quelle però che vanno per la maggiore sono le costruzioni con i mobili e accessori di casa qualcosa di unico per inventarsi storie e immedesimarsi in qualche personaggio. Qui il maschietto di casa si scatena un po’ e mette sotto sopra in sequenza, salotto, camera da letto dei genitori, camera da letto dei bambini e cucina prendendo coperte, cuscini, sedie. Tutto ciò per costruire rifugi e nascondigli e giocare agli indiani, ai pirati, a far finta di essere pescatori e stare attenti agli squali. Anche le costruzioni di Matto Costruzioni ci hanno conquistato, veri mattoncini per costruire la casetta di mattoni come quella nella storia de I Trei Porcellini e che il lupo non può buttare giù.

4. Giochi di imitazione. Vestirsi con i vestiti della mamma o del papà e giocare ad imitarli. Il passatempo che detesto di più quando vedo le bambine intrufolarsi nel mio armadio e creare il caos tra scarpe e vestiti a giro per casa. Respiro, interiorizzo e gioco con loro e poi tiro fuori la scatola con i travestimenti e gli accessori che noi genitori non usiamo più. Gioco anch’ io e facendo finta di essere uno di loro infilandomi la loro maglietta preferita.

5. Cercare tutti i puzzle sparsi per casa e accumularli uno sopra l’altro in modo da creare una torre gigante che piano piano diminuisce dopo aver costruito tutti i puzzle possibili a disposizione e aver tappezzato il pavimento di isole colorate sulle quali viaggiare con la fantasia. Durata, due ore di tranquillità.

Tra questi cinque passatempi da fare con i bambini, ma che sinceramente una volta indirizzati possono essere in grado di svolgere da soli, devo dire che il mio preferito, da mamma un po’ banalotta, è quello dei colori e dei libri con gli adesivi, giochi tranquilli che rilassano me e sopratutto loro.

Ma attenzione se il tempo trascorso con queste due attività è troppo lungo si potrebbe scatenare il vero delirio.

Chi ha più di un bambino due regole per non creare panico e gelosie con consequente strappo di capelli alla sorellina (per fortuna ancora non mi è mai successo, ma meglio prevenire).

1. Prestare la stessa attenzione qualitativa e di durata a tutti e tre, facendo turni di cinque minuti, non meno sennò a noi mamme gira la testa.
2. Fregarsnene del disordine (cosa per me molto difficile). A loro piace sporcarsi, impastrocchiarsi, e mettere tutto sottosopra. Da qui un ultimo gioco da fare insieme, riordinare alla velocità della luce con scontri di testa possibili e rovesciamenti di tempere sul tavolo!

Queste sono le nostre attività, abbastanza comuni e banali, in caso di mal tempo. Vi segnalo un blog utilissimo dove trovare davvero tante belle e pratiche attività da fare con i bambini grazie ai consigli della super mamma Giada di Quando fuori piove!

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Red Hand Gang, non chiamiamole solo grucce.

Non chiamiamole solo grucce perché a noi di casa sembrano deliziose bamboline da travestire e vestire, da usare per appendere foto o il disegno preferito, per colorare la cameretta, per creare un angolo prezioso e divertente, per appenderci collane o macchine fotografiche giocattolo.

Sono le deliziose e colorate Red Hand Gang e arrivano dall’Inghilterra. Sorridenti faccine in legno di betulla, liscissime e lavorate a mano che oramai sono diventate ‘amichette inseparabili’ nella camera delle mie bambine.

Non hanno ancora un collocamento preciso, perché le due gemelline se le portano a giro per casa, come valigette, come amiche di giochi.

Queste deliziose ‘non solo grucce’ hanno preso vita a seconda di come le abbiamo accessoriate. Noi ci siamo ispirate all’estate per come le abbiamo agghindate.

La hipster e la cocomeraia le preferite di Ginevra, che come dice lei: “mamma, io sono queste due”. Nina sceglie la gita alla spiaggia, più avventuriera e curiosa con al collo una macchina fotografica.

Siamo nella fase del “io sono lei”, avete presente? Anch’io ricordo che da piccola sfogliando un libro e fermandomi su un disegno giocavo al “io sono lei” e ovviamente cercavo di essere tutti i personaggi, animali, oggetti o umani che ci fossero, e tutti nello stesso momento.
Nina e Ginevra sono in questa fase, e appena hanno scartato le Red Hand Gang c’è stato un susseguirsi di ‘io sono lei’. Ovviamente tutte e due puntavano la bambina dai capelli rosa… E Ginevra ha avuto il sopravvento con la conclusione di Nina ed il suo “va bene, io sono quella con i capelli neri, tanto mi piace lo stesso!”.

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Sono piaciute e sono diventate inseparabili amiche tra loro e con le mie bambine. Sono faccine dolci, sono colorate e adatte a qualsiasi contesto e colore in camera.

Sono personalizzabili e io ne ho fatto un porta foto.
Grucce? Si certo, ma sono qualcosa di più e guai a rinchiuderle in un armadio, loro fanno parte della cameretta di un bambino.

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Grucce Red Hand Gang online su Lista-Nascita.
Blusa waves, blusa cocomeri e costume Bobo Choses.
Fascia margherite e occhiali H&M.
Macchina fotografica Numero74.
Fiocco in denim American Appareal.
Quadretto stampa by Tad Lapin, Molly Meg shop online
Nuvolette e stella, MV% Ceramics Design
Ghirlanda cuori Baby Bottega Firenze

All pictures are reserved @threelittlepigs if you want to use that please write me.

Cosa occorre per un picnic con i bambini?

Prepariamoci a scampagnate fuori porta, a picnic all’aperto a gite nei boschi e vedere la primavera sbocciare.
Dopo una mattina come quella di oggi, dove il sole ne è stato il protagonista assoluto, ho respirato aria di primavera e la mia voglia di passeggiate si fa sempre più sentire. Con il cambio di colori e di stagioni arriva anche la mia voglia di picnic con i bambini alla scoperta di posti nuovi per giocare e rilassarsi in famiglia durante il week-end.

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Non so voi, ma a me quelle foto stupende di situazioni da film in cui ti trovi seduto su una bellissima coperta che non prende l’umidità del terreno, circondato da cuscini, in un prato rasato all’inglese di un colore verde brillante, con un set da pic nic moderno o vintage che sia da portare comodamente con te che mentre cammini ti sbatte sulle gambe di continuo e fai finta di niente perché tutto deve essere come nei film, non mi è mai successo. Non mi è mai capitato di avere un tavolino d’appoggio e casse da frutta riempite di cibo in abbondanza o quant’altro per rendere il tutto scenograficamente e comodamente perfetto, con tovaglie ricamate, coperte soffici che riporti a casa come se non le avessi neppure usate. Non mi è neppure mai accaduto di avere tanti dolcetti appoggiati su alzatine di porcellana pastello accompagnati da tè caldo all’inglese.

Forse potrebbe accadere qualcosa di similmente avvicinabile se il nostro piano familiare di gita fuori porta con pic nic fosse di prendere la macchina fino al punto in cui ci vogliamo fermare, fare avanti e indietro cento volte per trasportare tutto l’occorrente e allestire tutto al meglio. Dunque scordiamoci la macchina, perché a noi piace camminare…
Che senso avrebbe l’idea del picnic per i Three Little Pigs che amano esplorare nei boschi la natura che li circonda e andare all’avventura con i loro zainetti per poi arrivare in un punto, aprire la coperta sulla quale stendersi, mangiare il loro panino tanto aspettato per arrivare veloce al pezzetto di cioccolata promesso?

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(Coperta a forma di orso Suck.uk)

Mi è capitato di vivere il picnic perfetto al matrimonio di una mia cara amica, seduti o appoggiati su balle di fieno e sdraiati all’ombra di ulivi su coperte sui quali stenderci a sorseggiare champagne e a mangiare dolci in una situazione surreale gustando l’atmosfera degli anni 20 campestri, senza figli al seguito, con la speranza che quel momento durasse il più possibile.

Ora è vero che immagini su Pinterest ci fanno un po’ sognare, è vero che mi fanno riflettere che anch’io possiedo set da pic-nic che potrei utilizzare come quello in vimini acquistato a Santa Monica e sfruttato sul prato all’inglese cui citavo sopra, quando Gregorio ricordo imparava a camminare, a piedi nudi sull’erba perfettamente tagliata e quasi finta. Unica uscita del cesto da pic nic, quella americana su un prato a picco sul mare a Malibu. È vero che possiedo anche quello vintage della mamma, una sfera bianca futuristica con dentro tutto l’occorrente per un super pic nic, mai ancora sfruttato. Questi set non rientrano nel nostro modo di vivere la passeggiata. Diciamo che noi siamo più per il pranzo al sacco che per suntuosi picnic perfetti.

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Con i bambini ti devi un po’ adattare, devi capire le loro preferenze, gusti, prenderli per lo spirito di avventura e conquistarli meravigliandoti anche tu difronte a ciò che ci circonda. Trovo un’ottima idea gli strumenti per richiamare gli uccellini e conoscerne il suono, oppure camminare con un libro su piante e fiori per bambini per avvicinarli a riconoscere fiori di stagione, colori e profumi.

È vero che a noi cinque piace camminare, forse a Nina meno di tutti, ma con questi accessori da pic nic neppure i bambini più ‘faticoni’ potranno resistere a percorrere sentieri all’avventura in cerca di un prato sul quale riposare.

Ecco la mia selezione per un picnic pensato per i bambini, sperando che le giornate di primavera arrivino presto.

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1. Zainetto rosso stile vintage Blafre. Lista nascita.
2. Coperta da pic nic Anorak
3. Lunch box Blafre su Lista Nascita
4. Richiamo per uccellini Woodenwagon
5. Il mio libro dei fiori, Giunti Editore
6. Salviette multiuso Linea mamma baby, Family-Nation
7. Borraccia-bottiglia Klean-kanteen in acciaio inossidabile, atossico, senza PBA, con tappo in bamboo Family-Nation

Chi l’ha detto che i supereroi sono solo da maschi?

Ho una figlia che ama fare le ‘pirulette’ come le chiama lei.
Ama mettersi le gonne e girare, volteggiare per guardare la gonnellina diventare una ruota.
Nonostante avesse passato la scorsa estate a volere solo giochi da maschi, ha cambiato le sue scelte, ora è una ‘femminuccia convinta’.

Fino a quattro mesi fa ha voluto che le comprassi le mutande di worden woman e dei super eroi, che adesso non vuole più. Ha voluto in tutti modi un super eroe di questi tempi, paurosissimo, tutto argento di cui non ricordo il nome e che adesso ha regalato a suo fratello. Dice non le piace più.
Non voleva mai niente di rosa, niente di fucsia, solo il viola, suo grande amore, ma anche il blu, l’argento e l’oro, colore prezioso diceva lei.
Seguiva suo fratello, voleva fare gli stessi giochi paurosi che faceva lui, guardare e sfogliare libri pericolosi di mostri e fantasmi.

Abbiamo assecondato le sue richieste, e ci siamo divertiti, ci siamo fatti domande, abbiamo giocato insieme ai supereroi, ai cavalieri, agli indiani e ai cowboy, ma mai abbiamo soffocato i suoi impulsi e desideri.

In quella fase, e l’ho scoperto dopo, avrei voluto comprare il libro ‘mi piace spiderman e allora?’ Di Giorgia Vezzoli. Un piacevole libro di racconti di una mamma nati dalle storie riguardanti sua figlia Cloe, sei anni. Lei va a scuola in prima elementare e sceglie lo zaino di spiderman, suo personaggio preferito, vuole la frangia e i capelli corti, ma intorno a lei una serie di pregiudizi sbagliati. Un libro che ci allontana da stereotipi radicati nella società, un libro da leggere con i bambini e per bambini per far capire che non esistono giochi fortemente divisi tra ‘maschi’ e ‘femmine’.

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Un libro che insegna ai bambini ad esprimersi liberamente. Link
Anche se per noi questa fase è ormai passata, quello di G.Vezzoli è un libro da avere, da leggere con i bambini per fare capire loro che dobbiamo allontanarci dagli stereotipi e dai pregiudizi.

Non mi piace quando sento Gregorio dire “no quello è da femmine, non lo voglio”. Non era mai successo, ma quest’anno, forse con la prima elementare, è sempre più convinto nella distinzione tra maschio e femmina. E non mi piace poi tanto…
Mi piace invece se a volte si sofferma ad osservare e a giocare con qualcosa che appartiene alle sue sorelle, mi piace quando a Natale Gregorio ha detto “bello Nina, che bel regalo hai ricevuto, questa casa dei coniglietti è bellissima”, e incuriosito da tanta armonia di colori e bellezza ci ha giocato un po’ con sua sorella.

Gregorio sa che da bambina giocavo con i miei fratelli al fortino della Playmobile e costruivo astronavi con loro unendo i mille pezzetti della lego. Mi guarda perplesso e incuriosito quando gli racconto della mia infanzia e della mia voglia di giocare al lego e ai Playmobile e fa domande del tipo “che storie inventavi mamma? Quale era il cowboy con cui giocavi?” e mi chiede di giocare con lui, e io mi diverto, e lui pure.

Tornando alla ‘femminuccia convinta’. Lei ha passato due, tre mesi a volere cose da maschi, vestiti, giochi, travestimenti, capelli… E a me piaceva. Piaceva vedere la sua complicità con il fratello più grandicello, mi piaceva ascoltare i loro discorsi sui travestimenti. Lei voleva il costume di Hulk per giocare con lui, o forse per sentirsi forte come un eroe, o forse perché bello e basta, perché le piaceva. Era entusiasmante per me vederli sul letto di Grgeorio a sfogliare giornalini di spiderman.

Poi qualcosa è successo, qualcosa è cambiato…
Le amiche a scuola? I suoi gusti? Forse non ha più voluto piacere a suo fratello condividendo stessi giochi e interessi? Non le piacciono più e basta. Chissà, adesso è tutta per bambole, coniglietti, gonne, fucsia, rosa, e ogni tanto capita che per gentilezza o per voglia giochi una partita a calcetto balilla con il fratello per farlo contento. Dolce Nina!
E una lettura insieme di ‘mi piace spiderman e allora?’ Non ce la toglierà nessuno!

Ora che siamo nella fase delle farfalle e dei cuori, dove tutto prende sfumature di femminilità ripenso a quei tre mesi e a quella complicità che si era instaurata tra fratello e sorella, e mi piaceva tanto.

Non nego di rimanere meravigliata quando mi trovo di fronte a un tutù prezioso da prima ballerina della scala di Milano, o a gonne di tulle con pompom colorati, ballerine glitterate alla Doroty del ‘Mago di oz’. Mi piacerebbe vederla vestita così per questo carnevale tanto lei ama fare le sue ‘pirulette’, ma allo stesso tempo mi piacerebbe mascherata da Hulk per rivedere la sua espressione di forza e coraggio che appartiene ad un supereroe.

Chi l’ha detto che i super eroi sono solo da maschi?

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1.3.6 Travestimenti Numero 74 su Smallable

2.5. Casette anche per cavalieri e supereroi Rock&pebble su Lista nascita

4. Nina a sinistra vestita da cavaliere e Ginevra a destra da supereroe.

7. Wishbone ‘Wagon’ per trainare supereroi e travestimenti su Lista nascita

Lista-nascita innovazione, design, qualità

Siete neo mamme? Avete in mente una lista di regali da chiedere ad amici o parenti? Dovete per caso ricevere regali ma non sapete come fare per creare un elenco di prodotti utili da condividere con gli amici? Siete in dolce attesa e pensate a come arredare la cameretta del vostro bimbo? O forse cercate qualcosa di originale da acquistare per i vostri bimbi?
Oggi vi parlo di un altro e-commerce da tenere sott’ occhio.

Lista nascita, si chiama così l’innovativa piattaforma di eCommerce della modenese Illana Rozenek che implementa la gestione completa online di una lista-regali permettendo la condivisione con i maggiori social-networks.

Illana racconta cosi del suo progetto “Oltre a rappresentare un’innovazione assoluta definisce un nuovo standard in Italia per la gestione di una lista-regali per neonati e bambini e consente ad un qualsiasi utente di selezionare una serie di prodotti dal catalogo online e inserirli facilmente in una lista-regali personale e protetta da password. L’utente, quindi, può condividere velocemente ed automaticamente tale lista con i propri “contatti” sui social-networks che utilizza, permettendo loro di visionare comodamente dal loro PC o smartphone la lista-regali desiderata, di selezionare uno dei regali per l’acquisto (ma è possibile anche selezionare solo parte di un regalo attraverso un coupon di valore opportuno) e farlo recapitare direttamente a casa della mamma “proprietaria della lista”.

Insomma, un sistema innovativo che semplifica la vita di tutti: delle mamme, degli amici , dei parenti e soprattutto delle future mamme.”

Comodamente da casa potrete creare la vostra lista dei desideri, e c’è da perdersi nella scelta dei vari prodotti.

Lista-nascita infatti pensa al bagnetto con i giochi, i colori, i contenitori biancheria, e le spugne accattivanti del marchio Skip Hop. I teli da bagno per avvolgere il vostro piccolo e tenerlo al caldo dopo il bagnetto sono del brand 3sprouts come il contenitore porta giochi bagno per tenere in ordine con allegria.

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Pensa alla pappa con uno stile semplice e colorato, adoro i bavaglini un po’ funky di Taluli e il set di posate di desing svedese per bambini ‘animal friends‘.

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Lista nascita crea la cameretta con arredi di design utilizzando il marchio Kalon e le lampade Zzzolight, ‘animali a basso consumo energetico’.
Pensa ad arricchire la cameretta con accessori comodi come i puof per bambini della designer israeliana Tsofnat, un valido aiuto per imparare a mettersi in piedi che può anche essere usato come cavalcabile e come simpatico compagno di giochi e avventure.
E ancora i cuscini, per neonato e bimbi del marchio 100%Brouk, che raffigurano due spiritosi animali “Philippe” il gatto e “Oliver” il riccio dal lungo naso che caratterizzano la loro linea di prodotti tessili, osservando la natura e le neccessità dei bambini. Tutti i prodotti sono di altissima qualità e attenti all’ambiente, fatti secondo un processo eco sostenibile che non inquina l’aria o lascia tracce di inquinamento.

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Uno dei miei prodotti preferiti che consiglio a tutte le neo mamme e’ senza dubbio la copertina per neonato “coniglietto” dello studio Bubabella che può essere utilizzata come oggetto per dare la senzazione di tranquillità e sicurezza nel momento della nanna, momento difficile per i più poccolini. La morbidezza della copertina coccola il bambino e lo tranquilizza. Ci sono bimbi che gli danno un nome, e quelli che gli raccontano una storia.

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Ancora, gli accessori per la passeggiata insieme al vostro bimbo. La comoda borsa porta oggetti da attaccare al passeggino, lo zainetto che le mie bimbe adorano del marchio Picci linea Skip Hop (chi mi segue ha letto qui) e poi il fasciatoio dal colore neutro ed elegante e dal tessuto in lino e spugna.

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E per i bimbi un po’ più grandicelli? Per caso una lista compleanno?
Tanti giochi, in legno, cartone, cavalcabili, puzzles, giochi creativi. Tanti giocattoli di design realizzati con materiali di altissima qualità, materiali naturali ed eco-friendly per accompagnare e sviluppare la crescita dei nostri bimbi con dolcezza, allegria e divertimento.

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Qui sopra una mia selezione personale, ma c’è molto di più!
Offerta di prodotti di qualità, eco sostenibili, di design capaci di soddisfare i gusti e le necessità di tutte le mamme. Un’ attenta e accurata selezione di marchi internazionali dove la qualità si sposa con la praticità.
Un e-commerce davvero innovativo che seleziona un range di prodotti provenienti da tutto il mondo, dal design accattivante, di alta qualità dei materiali e di fattura pregiata in grado di soddisfare le necessità di utilità ma anche i desideri di estetica, di design e di esclusività.

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