Stay little @Unduetrestella DESIGN WEEK. Furoisalone per bambini.

Anche oggi vi parlo di un pezzo del Fuorisalone 2015 dedicato ai bambini, quello di UNDUETRESTELLA DESIGN WEEK.
Al Superstudio più uno spazio dedicato a Ki.D.S design per bambini in termini di arte, design, food e installazione.

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Un grande contenitore dal fascino industriale accoglie marchi italiani e internazionali ben assortiti tra loro per l’occhio attento della curatrice Paola Noè che ha arricchito l’ambiente del Superstudio con pezzi vintage e installazioni accanto ad arredi over size, come il letto di Lagrama e il Pouf gigante di TANTOOO disegnato da Antonio Scarponi.

Un fascino dallo stile retrò con i pezzi presentati da Jungle by Jungle e la sua scrivania davvero deliziosa con un nascondiglio a portata di bambino che è lontano dalle mani dei fratelli più piccoli.

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Dettagli che spiccano nell’ampio spazio dedicato al design for kids come le luci di IO KIDS Design, casette colorate su un prato di caramelle, non caramelle qualunque ma quelle storiche di Mera & Longhi.

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C’è poi la casa delle bambole di Liliane, ad altezza bambino. Accessoriata da Barbie vintage per intrattenere i bambini e far tornare a noi adulti piccoli frammenti di ricordi.

Si cammina tra arredi e accessori pensati per bambini in termini di funzionalità e bellezza e si incontra disteso per terra il nuovo nato di Il Saccottò Made in Italy, un tappeto porta giochi, pratico e morbido che assomiglia ad una tartaruga.

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C’è tanto di cui parlare, ogni marchio ha una storia e una passione, ogni pezzetto di Unduetrestella ha un ricordo legato all’infanzia, ogni oggetto ha un dettaglio di riconoscimento, uno stile ben preciso e tutti insieme si integrano per dar vita ad ambienti magici e pensati per i più piccoli.

Mi piacciono le tovagliette di Valia Barriello, che mi colpiscono per la loro delicatezza. I suoi protagonisti, Melina e Pallino prendono vita e si trasformano da tovaglietta a dolci bambolotti con cui giocare a fine pappa.

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Ci sono poi gli arredi di Richard Lampert dal design lineare, dal colore bianco accostati al color legno naturale. Pezzi trasformabili, pezzi che crescono con i bambini, dal fasciatoio che diventa tavolo alla culla che si trasforma in lettino junior e in letto singolo standard. (Si comprano su DESK design for kids e trovate i pezzi che sono stati esposti a Ki.D.S. a prezzi scontati).
Ma di Richard Lampert un altro pezzo forte, la scrivania rettangolare richiudibile e salva spazio di colore giallo con piano in lavagna per piccoli artisti e amanti del design per bambini.

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Un colpo d’occhio non indifferente gli arredi di Nonah, come la libreria, il tavolino e il letto, davvero bellissimi e dal vivo tutta un’altra cosa. Super Nonah!

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Non dimentichiamo l’allestimento di Nidi Battistella che tra i suoi arredi ci conduce in viaggi tutti colorati. Luci a neon dalla sfumature diverse per ambienti a misura di bambino in un fluttuare di nuvole sospese tra fantasia e realtà.

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Un percorso, quello di Unduetrestella Design WEEK, che accosta il bello del design per bambini a frasi e parole scritte con washi tape, a oggetti e accessori di un tempo per richiamare i nostri ricordi di bambini. Per non farci dimenticare di restare piccoli. Stay Little to become big. #staylittle

Un Fuorisalone speciale @Agorà31. Kids design Made in Italy.

Si è appena conclusa la settimana del mobile a Milano e porto con me le emozioni di un’esperienza condivisa nel mondo del design per bambini.
Oggi vi parlo del progetto che mi ha coinvolta, la piazza conviviale di Agorà31, un contenitore di marchi made in Italy di qualità rivolti al mondo dell’infanzia.
Avevo già introdotto l’argomento, e adesso che l’ho vissuto in prima persona ecco cosa porto con me.

Ciò che rimane dopo un evento, una condivisione di un progetto sono le persone con cui instauri dei rapporti di sintonia immediata. Faccio sempre le mie riflessioni quando vengo travolta da qualcosa, quando la sera di ritorno verso casa la mia mente fa il riassunto della giornata e finisco sempre con una frase, amara o dolce che sia.
Di Agorà31 ciò che rimane è senz’altro qualcosa di dolce, come il profumo e il sapore delle merende preparate da Cascina Selva all’ora del laboratorio per bambini.

Rimane impresso nella mia mente il sorriso di Valentina e la nostra complicità, le differenti cadenze dialettali dei partecipanti al progetto, la piazza condivisa di Agorà31 tra profumi di fiori e colori, la gente che è passata con sorrisi e tanto interesse, i diciassette marchi made in Italy e di qualità, nuovi legami instaurati e che credo e spero durino nel tempo.

Diciassette marchi esposti in una parte di Fiorditortona dove ci si sente a casa. È una piazza, un salotto dove si sta un po’ stretti per il flusso di gente continuo, dove si dialoga su prodotti e si intrattengono famiglie che sono alla ricerca della novità, dove i bambini sono coinvolti in laboratori dal team esperto di Lam Project con angoli a loro dedicati per provare e sperimentare.
Ogni giorno la merenda che non mi sono fatta mancare, aperitivi per eventi dedicati ai partner tra cui Crystall Ball e Collezioni Bambini.

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Agorà31 è stato un punto di ritrovo, una piazza aperta a tutti, un modo per esplorare un mondo per tanti ancora sconosciuto, dove trovare prodotti particolari che arricchiscono lo spazio dei bambini come gli arredi presentati da Il mondo di Eve, tra cui il letto trasformabile in tre modalità, la casetta gioco che diventa cucina o libreria, la culla che a sua volta diventa scrivania e contenitore giochi, i complementi come le stampe minimal dei supereroi e il gioco del mamory.

Tra i protagonisti di questo spazio ci sono: i mattoncini reali per cimentarsi in vere costruzioni di Matto, le mensole a casetta e le calamite a stella e uccellino di Zanzotti Design, le ceramiche fiabesche di Giuliana Bellina, l’altalena e l’armadio segreto di Arkidslab, le luci multicolore di Cobo, le poltroncine in stile retrò di Ciasmo, le bambole fatte a mano di Oh Nina, l’orto con le saponette e le pagnotte di Ortobrick, gli specchi di My Mirrors, l’applicazione gioco di Elastico per sconfiggere paure e divertirsi con i caratteristici Dada, i pigiamini sartoriali di Il Pigiamino, i disegni e le statuine in gesso dei bambini realizzati in 3D da Mini Mondo, i libri di Orecchio Acerbo e di Logos, i rifugi e la lavagna luminosa di Isaff, i tatuaggi di Titoo, la scatola dei primi ricordi di Filo Events.

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In questo contesto i fiori sono stati gli amici dei marchi esposti, piante di basilico e salvia sono accostati accanto a bambole poetiche, o posizionati sul letto in massello, o appoggiati in angoli da scoprire.
Non a caso Blossomzine, rivista digitale dedicata ai fiori ha tenuto un workshop dal titolo ‘Flowers and Little plants in a tin’ ne ha fatto una composizione molto scenografica sul tavolo centrale dello spazio.

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Fuori da Agorà31 la gente è stata attratta dalle ceramiche di Giuliana come decorazioni di piante aromatiche e fiori per un giardino da fiaba. Molti si sono fermati a fotografare lo stendino in legno con i pigiamini appesi di Il Pigiamino.
Una location perfetta per questo evento che alla sua prima edizione ha fatto parlare tanto di se. Flusso di giornalisti, blogger, famiglie e addetti del settore entusiasti del progetto si sono affacciati incuriositi al mondo del design per bambini tutto made in Italy.

Un grazie speciale a Valentina di A misura di Bimbo e a Germana ed Alessandra di Il mondo di Eve per avermi accolto e fatto sorridere ogni giorno del fuorisalone.

http://agora31.ilmondodieve.com/espositori/

KIDS DESIGN WEEK. Interazione tra gioco e design @museo Leonardo da Vinci

Sono entusiasta, lo ammetto. Finalmente l’attenzione del salone del mobile dedica una parte e sopratutto quella del fuorisalone al bambino capace di esplorare e di vivere uno spazio pensato per lui.

Alla KIDS DESIGN WEEK nel grande spazio del Museo Leonardo da Vinci il pubblico si sente subito protagonista di qualcosa che sta per accadere. All’ingresso viene spiegata la suddivisione delle stanze che accoglie l’esposizione e a condurci al piano inferiore un lunghissimo serpente arzigogolato da creare con pezzi adesivi consegnati all’ accoglienza da attaccare sul pavimento, per delimitare un percorso garbuglia to e trovarne magari la fine.

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Mi meraviglio subito. Osservo manine entrare nella sabbia che giocano con beach toys di Quut, vedere spuntare piedini dai tappeti di Tukluk, mi incuriosisco e mi affascino di fronte a progetti e prototipi disegnati dai più piccoli e messi in pratica con la progettazione di My Prototype, decisamente geniale.

Rido e salto come una matta, divertita insieme a bambini sul letto gigante di Lago, ci lanciamo cuscini, ridiamo insieme. Noi grandi tornati bambini, e loro con occhi stupiti nel vederci saltare insieme con tanto entusiasmo.
E non solo. Sorrido nel guardare bambini montare sul letto a castello di Dearkids che chiamano l’amico per avventurarsi con lui in un gioco libero spontaneo. Vedo disegnare con estrema autonomia bambini di due anni sul carrello sormontato da fogli di carta di Inka Dropmann per Id studio.

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E qui dove si respira aria di internazionalità non ci sono intorno voci che dicono ‘scendi, non puoi, stai attento’ e via dicendo. Tutto è lasciato alla sperimentazione, al colore, al design nelle sue forme più lineari ed essenziali, dove giocare è meraviglioso e qui torni bambino. Puoi provare i giochi di Calembour design per Italian toys, fare una partita a Flora Zu ambientato in un giardino tra fiori e insetti.
Questo è l’incanto di cui parlo quando descrivo, nella sezione ‘perché il blog Threelittlepigs’, il mio rimanere incantata di fronte al bello. Ma non solo, sarebbe troppo riduttivo, sarebbe troppo superficiale. Il bello sta nell’interazione percepita al momento, tra oggetto individuato nelle sue forme e l’immediata reazione istintiva di vederlo, toccarlo, provarlo.

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Finalmente ho visto dal vivo il letto divano di Kalon studios, bello davvero.
Finalmente i miei occhi hanno sorriso di fronte a tanta interazione e bellezza.

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Quanti bambini, nell’esperienza di mamma osservatrice, visti a spingere passeggini con la voglia di correre veloce. Il mio grande, Gregorio spingeva correndo i passeggini delle sue sorelle. Adesso qui nello spazio outdoor puoi fare quella corsa con il multifunzionale Bugaboo su un vero percorso da gara con tanto di start.
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Visitando il Museo della Scineza e della Tecnologia tra velieri e navi, sottomarini e locomotive sono rimasta a bocca aperta, e mi sono sentita piccola, non solo di statura tanto già lo sono, ma piccola come una bambina che si meraviglia difronte ad una esposizione pensata in mondo interattivo per i bambini. Sentire le risate, le voci felici, notare gli sguardi dei piccoli brillare, sentire mamme dire ‘basta ora dobbiamo andare’. Finalmente accade che lo spazio circostante ti rapisce, puoi provare, toccare, sentire.

La Kids design week è questa. È lo spazio che la accoglie ed è anche ciò che vivi dentro. La KIDS DESIGN WEEK ha fatto centro nell’interazione tra il macro del design, navi, velieri e locomotive e i giochi, le esperienze, il divertimento del design per i più piccoli provenienti da tutto il mondo.

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Una kids design week 2015 DIFFUSA @Le Civette Sul Comò

Le civette sul comò, shop online di design per bambini e genitori, ha puntato quest’anno ad una KIDS design week diffusa. Marchi sparsi per la città in cinque punti differenti, un pop up shop disseminato tra la fiera di Milano Rho e gli eventi del Fuorisalone.

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Lo scorso anno erano presenti a cascina cuccagna con un allestimento da favola! Quest’anno le Civette sul comò hanno l’intento di far ‘seguire le zampette’ a bambini e genitori alla scoperta di un percorso itinerante in giro per la città.

Tutti i prodotti esposti saranno in vendita sul negozio online con uno sconto speciale.

Guardiamo un po’ cosa c’è di bello e interessante nel design per bambini proposto da Le Civette.

Da Agorà 31 – via Tortona, 31 gli specchi gioco, super sicuri di My Mirrors. Un riconoscersi allo specchio con divertimento in totale sicurezza.

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Da Ki.D.S. Superstudio Più – via Tortona, 27 la libreria in betulla ed eco friendly di Oeuf come il tavolo e le sedie della nuova collezione e la culla di Guum Barcelona in materiale ecologico, trasformabile in tavolo o contenitore giochi.

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Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia –KIDS DESIGN WEEK– in esposizione ci sono i bellissimi armadi Amsterdam Stairgable, armadi capienti che riprendono le sagome dei palazzi di Amsterdam.

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Il marchio Be Furniture sarà esposto al Salone del Mobile alla fiera Rho. Prodotti come il letto trasformabile in libreria, la culla dalle linee pulite che diventa scrivania e i cassetti modulabili di colori diversi per riordinare la cameretta in modo funzionale.

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E nella sede centrale di Le Civette sul comò in via Vannucci, 2 in un ambiente affascinante e industriale a misura di bambino, tanti prodotti vi conquisteranno come il must del momento, la tenda gioco di Nobodinoz.

Cinque punti per trovare il meglio del design per bambini, tra marchi stranieri e made in Italy, in vendita tutto l’anno sullo shop online e in vendita sul sito, in una speciale selezione tra i prodotti esposti proprio in occasione della Milano Design Week.

Fuorisalone 2015. KIDS DESIGN WEEK @Museo Nazionale di Scienze e Tecnologia.

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Una visione in grande di ciò che offre il mercato sul panorama del design per l’infanzia e un confronto tra il macro e il micro, tra il colosso delle grandi costruzioni e il dettaglio del design per i bambini.

Piccoli oggetti e arredi pensati e disegnati per coltivare la spontaneità degli aprocci infantili verranno esposti al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia accanto a antichi velieri, storiche locomotive e gigantesche navi da crociera con una esposizione giocosa e divertente per incuriosire ed affascinare bambini, famiglie ed operatori di settore.

Si chiama kids design week e raduna coloro che hanno accolto la sfida di disegnare per l’ infanzia cercando di combattere la standardizzazione per creare oggetti che non scoraggino ma che coltivino la spontaneità degli approcci piu puri ed acerbi.
Un’ esposizione di mobili e complementi pensati e disegnati per tracciare linee sensate intorno ai primi incerti movimenti dei più piccoli, intorno alla pura esplorazione piena di curiosità.

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Quasi 1000 metri quadri per una mostra di valore commerciale e culturale, tenuta insieme da un allestimento semplice e interattivo che lascia in primo piano gli espositori e invita gli utenti al dialogo e all’interazione con gli oggetti.

Sarà possibile partecipare ai workshop di Sanks realizzati dal collettivo olandese KruxAmsterdam, saltare sui mobili volutamente sproporzionati di Lago, creare sculture con Stick-lets, gareggiare con i passeggini di Bugaboo o perdersi in una città di triangoli creata con Tukluk.

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Punto centrale di Kids Design Week è da un lato esporre e promuovere ciò che di meglio c’è sul mercato, dall’altro permetterne un’esperienza un po’ sregolata rispetto agli standard di una fiera e di un museo.

MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA “LEONARDO DA VINCI”, INGRESSO VIA OLONA 6/BIS 20123 MILANO

MARTEDÌ 14 APRILE: ORE 11-20
MERCOLEDÌ 15 APRILE: ORE 11-21 (AFTER-noon-PARTY ORE 16)
GIOVEDÌ 16 APRILE: ORE 11-17
VENERDÌ 17 E SABATO 18 APRILE: ORE 11-20
DOMENICA 19 APRILE: ORE 11-18