La libreria per bambini che cambia l’ approccio alla lettura. Libreria frontale Tidy Books.

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Sinceramnete non so perchè ci ho messo così tanto ad optare per una libreria frontale! E’ sempre stata una di quelle cose che avevo in testa mentre pensavo e rivoluzionavo continuamente le camerette dei miei figli.

Guardavo sempre con sconforto quella micro libreria, un po’ tristina, che più che una libreria definirei ‘accatasta libri’, dove non si capiva mai quali libri ci fossero, che non invogliava mai le mie figlie a prenderne uno… Solo la sera, al momento della lettura della buona notte, tiravano fuori le opzioni da scegliere. Nel caos e nella difficoltà di trovare il libro preferito, o quello lasciato a metà dalla sera precedente, si perdeva la voglia, cominciavano gli sbuffi serali di fine giornata.

Spesso mi dicevo che avrei optato per le mensoline Ikea appoggia foto e libri da posizionare una sopra l’altra, ad altezza bimbo per facilitare la visibilità dei libri e stimolarne la lettura e l’ autonomia, poi la pigrizia e la difficoltà nell’essere precisi a posizionarle in modo simmetrico mi hanno fatto desistere…

Finalmente mi sono decisa perché ho visto lei, conosciuta all’interno dello show-room Family Nation! L’ho guarda, l’ho studiata bene e ho scelto la versione più pulita, in bianco, perché quella che a mio gusto sta meglio in camera delle bambine. Ma è bellissima anche quella color naturale!
La libreria può essere personalizzata con il nome del bambino o semplicemente arricchita con lettere colorate.

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La libreria Tidy Books è in diversi colori, dal rosa all’azzurro al bianco e al naturale, è pratica perché di dimensioni perfette nella sua profondità, non prende troppo spazio, leggera, facile da montare, fissabile al muro per bambini piccoli o semplicemente appoggiata alla parete per bambini più grandini. La sua capienza è ottima, e i libri sono facilmente sfilabili e la montagna di libri ritorna facilmente in ordine.
E’ un ottimo mobile per arredare la cameretta e per facilitare i bambini alla lettura, ma è anche un ottimo arredo in qualsiasi punto della casa!

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Ho voluto fare delle foto con le bambine, per farvi capire bene le dimensioni, il suo minimo ingombro e come si possa facilmente ricreare un delizioso angolo lettura, per un momento di relax, per un momento di gioco tranquillo.

Finalmente hanno la loro libreria frontale, il loro gioco-lettura fatto di stimoli, autonomia, condivisione. Facili da prendere e facili da rimettere, i libri diventano un bellissimo mondo fantasioso da esplorare.

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Capita che le trovo a prendere un libro, a turno o insieme o con il fratello al quale supplicano una lettura.
Ecco, a lui non va tanto giù che la libreria Tidy Books sia in camera delle sorelle, anche lui l’avrebbe voluta, anche lui vorrebbe il suo angolo lettura al posto del letto sul quale sdraiarsi prima di andare a dormire.
Magari un giorno la libreria sarà condivisa in una parte della casa, ma oggi rimane lì per far avvicinare di più le due nanette alla lettura, visto che la cameretta è il loro posto preferito della casa…

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Se avessi avuto una cucina più grande, con uno spazio adatto dove inserirla, mi sarebbe piaciuto averla lì, e pensare al mio momento ai fornelli mentre i miei Three Litte Pigs sfogliano libri adatti a loro e io sfilo dalla libreria Tidy Books il libro di ricette della nonna con i grandi segreti della tradizione culinaria emiliana.

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La felicità ha le smorfie!

Regali di Natale 2015. Firenze e l’online dedicato al bambino.

Più crescono e più trovo difficile la scelta dei regali per i bambini… Non so voi ma ricordo di quando i miei figli non avevano ancora capito la faccenda dei regali di Natale e non sussisteva la corsa all’ultimo minuto, non c’era la smania della letterina di Babbo Natale, non c’era il movimento del “sono io il più bravo del mondo” per ricevere più regali. Regnava tranquillità e io non mi dovevo scervellare per regali inimmaginabili…

Adesso ci sono pretese, esigenze fuori dal normale se non assurde come il mantello dell’invisibilità e la bambola che canta e balla a comando, insomma una cantante personale e un travestimento inesistente!

Aiuto.

E se avessi un neonato? Se fossi una mamma in dolce attesa? Se avessi un figlio o figlia di due/tre anni? Mi potrei sbizzarrire senza dubbio e invece quest’anno Babbo Natale proverà ad assecondare i Three Littel Pigs e la mia faccia si illuminerà di una luce sbiadita, di un piccolo grigiume ben mascherato il giorno dello scarto dei regali… Sicuramente verrò illuminata dal faro più potente nel vedere le loro faccette buffe sorridere di gioia e sbalordirsi di fronte alle loro richieste esaudite.

Eh già, era bello quando si pensava alla cameretta e a cercare qualche idea originale per arricchirla, oppure quando il pensiero del regalo era un massaggia gengive, un triciclo, un coniglietto per la nanna, una tutina, un golf caldo per passare il mese di gennaio e febbraio. Insomma un tempo ero alla ricerca di cose particolari, che non fossero commerciali. E quest’anno devo scendere a compromessi…
Ovvio che non potrò mai trovare il mantello dell’invisibilità e mi dovrò ingegnare per qualche altro travestimento che abbia qualche potere immaginario. Un giorno quando racconterò a mio figlio delle sue fantasie sarà bello fargli vedere il film ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores.

Oggi vi presento una piccola selezione con gli occhi di una mamma che non è alle prese con richieste assurde, dove la semplicità, l’eleganza, la fantasia, l’originalità e il gioco sono semplici da trovare.

La mia selezione guarda la città dove vivo, Firenze, e i suoi shop online dedicati al bambino, perché se come me non riuscite a fare un giretto tranquillo a fare shopping godendovi le atmosfere del Natale l’online vince sempre.

Clicca sulle immagini per vedere la board a tutto schermo.

Partiamo con Baby Bottega, il negozio di amore e design dove si è conquistati da tutto. Piccoli e grandi giochi, idee originali per tutti i gusti e una parte dedicata agli addobbi per le feste di compleanno e festività. La parte dedicata alla cameretta e allo spazio dei bambini vi conquisterà ne sono certa. Ma chi non conosce Baby Bottega e il suo delizioso negozio? Qui a Firenze è il “must to see and must to buy”. Via il Prato, 53.

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1. Quadretto To the Moon
2. Porta giochi Nobodinoz
3. Lampada Lightbox
4. Tenda Nobodinoz a zig zag bianco e nero
5. Ghirlanda colorata

Passiamo adesso da Family Nation. Shop online da oramai tre anni adesso è diventato showroom visitabile su appuntamento. Lo consiglio per l’attenzione alla qualità e al mondo dell’eco dedicato alla mamma e al bambino. Family è dedicarsi all pappa, al bagnetto, al gioco, all’ abbigliamento, alla mamma, al neonato, alla famiglia. Via Bolognese 49r.

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1. Copertina Fabulous Goose
2. Tutina Gray Label
3. Amido di riso Linea Mamma Baby
4. Lettore Mp3 Ocarina
5. Carte animali del bosco Wee Gallery

E Baboo kids lo coscete? Un laboratorio artigianale che è anche negozio dove si progettano camerette, lettini, giochi e spazi dedicati ai bambini, dove si producono abiti dai tessuti bio. Artigianalità, fatto a mano e design. Qui si produce con materiali naturali. Via Arnolfo 23,r.

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1. Contenitore gioco, gioco o libreria by Baboo Kids design
2. Gioco pesca di Moulin Roty
3. Trottola con disegni treno, Moulin Roty
4. Cucina in cartone Zoffas
5. Carte da allacciare Moulinn Roty

Ultimo e non da poco il negozio ‘cool for kids’ di Firenze. Sto parlando di Cup of Milk e della sua selezione di abbigliamento e accessori per neonati e bambini da perdere la testa. Stravaganza e gusto nell’ abbigliamento e un occhio colorato per gli accessori dei bambini. In Borgo Pinti 6r.

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1. Abito stampato e tazza Bobo Choses
2. Lampada Ice cream 25cmx11cm
3. Zaino Eggs and Bacon Hershel
4. Colori Playon Crayon
5. Tutina e giacca 1+In The Family

Che ne dite di fare una giratina online anche voi? Il Natale si avvicina…

Calendario dell’ avvento 2015, quale scegliere?

Manca poco a Dicembre, inizia il countdown al Natale e la voglia di condividere un momento magico in famiglia si fa sempre più sentire.
Ma cominciamo per gradi… Ci ritroveremo catapultati in un batter d’occhio nel mese di dicembre!
Avete già pensato al calendario dell’ avvento? Io sinceramente no, solo qualche idea sporadica che gira nella mia testolina, ma niente di certo, di fatto e costruito.
L’anno scorso lo avevamo pensato così, con tanti simboli appesi e attività e giornate scandite dai simboli.
Quest’ anno niente simboli, ma numeri, numeri e disegni da colorare, numeri d’ orati, numeri e stelle da aprire e da scoprire. Scatole o scatoline con dentro aspettative, bigliettini, e forse sorpresine?

Ecco qui la selezione Three Little Pigs per i calendari dell’ avvento Dicembre 2015, mi aiutate a scegliere?

Cominciamo con quello di Unduetrestella dal titolo My Angel…composto da 24 angioletti da colorare. Gli angeli ci proteggono, gli angeli aprono le loro grandi ali per volare accanto a noi nei momenti del bisogno e per vegliare costantemente sul nostro cammino. Tutti abbiamo bisogno di un angelo e io ho il mio che mi osserva da lassù, lo so che c’è, lo sento è il mio papà. Per questo amo questo calendario, per gli angeli e il messaggio che posso dare ai miei bambini. Grazie Unduetrestella per il messaggio poetico e spirituale.

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Il disegno realizzato da Samuele Manin si ispira ad un pensiero lasciato da una mamma speciale sul cuscino di una bambina per augurarle la buona notte.

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In edizione limitata lo trovate da UnduetrestellaSTORE, lo store di tendenza per i più piccoli in via Gaiambattista Vico,1 a Milano.

Passiamo poi a quello ‘stellare’ composto da 24 stelle bianche di carta riutilizzabili. L’ apertura sul retro delle stelle consente di inserire e togliere il regalino con facilità.
Quindi pronti a riempire le 24 stelle con le super sorprese di Numero 74?
Dalla benda da pirata alla mollettina con fiocco, dalla bacchetta magica al porta monete, dall’ orologio di stoffa al piccolo dinosauro, dalla bacchetta magica al mini blocchetto per piccoli disegni. Insomma 24 sorpresine firmate Numero 74, come non impazzire? In più è disponibile la versione per lei o per lui. Lo trovate sul negozio online Family Nation.

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Poi esistono i calendari fai da te… dove ci dobbiamo mettere impegno, costanza, idee, manualità, e predisposizione.
Chi avesse voglia di cimentarsi in un progetto natalizio, tra tante idee che girano su Pinterest, ho selezionato questo, forse già visto e rivisto, ma a me è sempre piaciuta l’idea della piccola città! Qui più che parlare di città si può parlare di bosco ma prendo ispirazione forse per il nostro prossimo calendario dell’ avvento…
Una renna, o una macchina, un angioletto o un pulcino si mette in cammino alla ricerca del ‘numero giusto’. Tra stradine da percorrere e indovinelli da risolvere, preghiere da recitare e buoni propositi da condividere, riusciranno i Three Little Pigs a scoprire tutte le scatoline del bosco?

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E adesso cosa scegliere? Spero di esservi stata di aiuto e di ispirazione per il vostro calendario dell’ avvento, si accettano idee e suggerimenti!

La ‘nuova’ casa di Family Nation

Quando ti affacci al mondo dell’online e ai suoi e-commerce, non c’è la chiara certezza di chi sta dall’ altra parte, quali sono le persone che ci lavorano, le idee, i progetti, la loro storia. Qualcosa si trova sulla home del sito, sotto la voce ‘about’ o ‘chi sono’, ma altro rimane da scoprire. E io ho scoperto altro con questa avventura lavorativa che mi è capitata…

È accaduto nel mio percorso di blogging, styling, buyer consulting e ‘muming’ di incontrare persone vere, speciali e che mi emozionassi nel conoscere la loro storia.
Oggi vi parlo di un progetto e della coppia che lo ha creato. Marito e moglie, inglese lui, italiana, fiorentina lei, che si sono lasciati alle spalle le Nazioni Unite dove tutti e due lavoravano per intraprendere un nuovo persorso.
Con i loro due figli piccoli hanno fatto le valige o meglio un grosso trasloco pieno di sei anni di vita insieme, di viaggi in giro per il mondo e da Bangkok sono venuti a vivere tra le colline fiorentine.
Ad accompagnarli nel loro cambiamento di vita, oltre al coraggio, c’era un progetto ben studiato, un progetto che in Italia avrebbe dato sicuramente i suoi frutti con una forte espansione nel mercato estero. Uno shop online per neogenitori, mamme e neonati che fosse una novità nel settore, perché eco-friendly, perché di qualità, perché necessario per quei genitori che sono alla ricerca di un quid in più.

Quando Emilia ed Aidan (fondatori ed ideatori di Family-Nation) sono diventati genitori erano alla scoperta di prodotti che avessero certe caratteristiche, che fossero di qualità, funzionali, divertenti, ecosostenibili. Qualcosa riuscivano a trovare, altro invece no.
Da qui nasce l’ idea di aprire un e-commerce sul mondo del bambino con articoli scelti con cura da tutto il mondo, con un occhio di riguardo alla neomamma e alle sue difficoltà iniziali, con prodotti ecostonebili, dai tessuti organici, dalle vernici atossiche, di prima qualità.
Nel 2012 aprono Family Nation che piano piano si consolida nel mercato, con prodotti da tutto il mondo, distributore di alcuni marchi, per genitori e bambini amanti della qualità, della novità, del bello e della sostenibilità.

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Dopo tre anni di attività, e più precisamente qualche settimana fa, Family Nation diventa anche realtà tangibile aprendo le sue porte al pubblico con un nuovissimo e coloratissimo spazio dove ci si sente a casa ed è possibile visitare su appuntamento.

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Chiamata in prima linea ad allestire e pensare questa nuova area, con grande entusiasmo, idee e ‘manie di perfezione’ ho cercato di creare una realtà a misura di bimbo suddividendo lo spazio in aree tematiche delineate dai patterns caratterizzanti Family Nation. Pois rossi, zig zag giallo e bianco e mattonelle celesti e bianche in formato quadrato diventano lo sfondo sui quali giocare con arredi e accessori provenienti dal mondo ‘green’ di Family Nation. Un accostamento non facile tra il colore carico delle pareti e la scelta dei prodotti da selezionare e posizionare.

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Cameretta, gioco, bagno e pappa sono queste le macro aree dove all’ interno di ognuna il bambino e il genitore vengono incuriositi e rapiti dalla vasta gamma di marchi di qualità. Un percorso interattivo dove ogni cosa è posizionata come se l’ ambiente fosse abitato e come se un bimbo fosse appena passato di lì.

Gattonando o camminando ha lasciato le sue tracce nella ‘zona gioco’ disegnando sulla lavagnetta a forma di casa di Kiko, si è nascosto nella romantica tenda di Numero 74, ha giocato con il memory dei dinosauri di Pirouette Cacahouete.
Per terra, nell’area pappa, si è soffermato a giocare con i blocchi di Wooden Story prima di sedersi sul seggiolone dal design minimal e salva spazio targato Supaflat e godersi la sua pappa con i piatti di Beco Things.

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Nella cameretta invece il bambino ha giocato con il puzzle di Londji e la sera dormirà sul lettino Woodly. Protagonista di questo spazio per il materiale naturale in legno di abete, per il design e la qualità è appunto il lettino tutto montessoriano per far sentire i bimbi liberi e indipendenti.
Non passa inosservata la mitica cavalcabile Wishbone che Gregorio (il mio litte but growing pig), durante l’ inaugurazione, ha voluto assolutamente provare e con la faccia da angioletto l’ ha chiesta come regalo di Natale per dieci volte, poi si è rassegnato all’ idea che oramai è cresciuto e sulla Wishbone non ci sta più.

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Passiamo alla cameretta neonato, dove una vecchia culla in vimini, più precisamente la mia di 35 anni fa, accessoriata con il paracolpi, i cuscini e la copertina di Numero74, è stato un colpo d’occhio vincente per chi visita lo showroom. La coperta avvolgente in cotone bio 100% di Fabulous Goose appoggiata sulla culla riprende il colore dei grandi pois sulla parete ma in una tonalità più calda. Accanto alla culla vintage la splendida sdraietta Eco friendly e di design Levo di Charlie Crane per un dondolio rilassante. Per terra le deliziose e morbide scarpette di Easy Peasy uno degli ultimi marchi presi da Family.

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Rimane la parte del bagnetto, momento importante per i più piccoli dove tutto è pronto per immergere il neonato nella vaschetta salvaspazio di Boon. Tante idee e prodotti utili e divertenti per i bambini. I vasini di Beco Things, in materiale biodegradabile, le linee da bagno per l’igiene come Limea Mamma Baby, I Provenzali e Bubble Family, gli accappatoi di Aden&Anais, di Numero74, di Smiling Planet, la deliziosa nuvoletta gioco di Moluk.
Il must have dell’ area bagno è la papera naturale Kawan di Hevea Baby, mascotte e in ogni dove durante l’ inaugurazione del nuovo showroom. Ha fatto innamorare piccoli e adulti.

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La casa di Family Nation è stata pensata anche per intrattenere i bambini di tutte le età mentre mamma e papà fanno un giretto a curiosare e a toccare i vari prodotti.
Tutto infatti è pronto per accogliere i bambini nell’ area gioco interna allo showroom, con il poster gigante di Omy, il gioco creativo Bilibo di Moluk, la cesta piena di giochi Pebble, Deuz, Wodden Story e con la libreria portatile di Tidy Books.

E non finisce qui…Come già detto, Family Nation ha una particolare attenzione alle neomamme e alle loro esigenze, infatti non poteva mancare una zona pensata proprio per loro, con una postazione fasciatoio, e un angolo per il momento più intimo con il proprio piccolo, quello dell’ allattamento.

Passando e girovagando in questo spazio mi viene a volte voglia di ricominciare da capo, di ritornare a sentire l’ odore di latte e quella dolcezza speciale che si crea tra mamma e neonato, di provare quei nuovi prodotti che non ho trovato quando ne avevo bisogno. E poi mi viene quella nostalgia della pancia… Ma questa è un’altra storia…

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Arriviamo quindi alla fine con qualche ringraziamento…
Vorrei ricordare e ringraziare per questa avventura tutto il team di Family Nation che mi ha sopportato e supportato, Valentina oramai grande amica che è sempre un piacere vedere e mi sostiene nei miei piccoli momenti di crisi, in più tutti coloro che hanno apprezzato il mio lavoro, amici che sono passati a salutare durante l’inaugurazione dello nuovo showroom e i bambini che ogni giorno fanno in modo di accendere una piccola scintilla di fantasia in me. Ancora i miei Three Little Pigs e il loro papà perché mi hanno sostenuto quando la mamma tornava a casa la sera tardi e volevano i racconti della mia giornata lavorativa. Come posso dimenticare la mia piccola Nina che dopo la giornata di inaugurazione mi ha detto: “brava mamma, è stato divertentissimo, quando ci porti ancora? Lo sai che io da grande un giorno voglio fare il tuo lavoro…?”

E ora godetevi il Photobooth del #familynationlive e il teaser dell’ evento di inaugurazione dello showroom che si è tenuto il 18 Settembre, la nuova casa di Family Nation!

Cosa occorre per un picnic con i bambini?

Prepariamoci a scampagnate fuori porta, a picnic all’aperto a gite nei boschi e vedere la primavera sbocciare.
Dopo una mattina come quella di oggi, dove il sole ne è stato il protagonista assoluto, ho respirato aria di primavera e la mia voglia di passeggiate si fa sempre più sentire. Con il cambio di colori e di stagioni arriva anche la mia voglia di picnic con i bambini alla scoperta di posti nuovi per giocare e rilassarsi in famiglia durante il week-end.

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Non so voi, ma a me quelle foto stupende di situazioni da film in cui ti trovi seduto su una bellissima coperta che non prende l’umidità del terreno, circondato da cuscini, in un prato rasato all’inglese di un colore verde brillante, con un set da pic nic moderno o vintage che sia da portare comodamente con te che mentre cammini ti sbatte sulle gambe di continuo e fai finta di niente perché tutto deve essere come nei film, non mi è mai successo. Non mi è mai capitato di avere un tavolino d’appoggio e casse da frutta riempite di cibo in abbondanza o quant’altro per rendere il tutto scenograficamente e comodamente perfetto, con tovaglie ricamate, coperte soffici che riporti a casa come se non le avessi neppure usate. Non mi è neppure mai accaduto di avere tanti dolcetti appoggiati su alzatine di porcellana pastello accompagnati da tè caldo all’inglese.

Forse potrebbe accadere qualcosa di similmente avvicinabile se il nostro piano familiare di gita fuori porta con pic nic fosse di prendere la macchina fino al punto in cui ci vogliamo fermare, fare avanti e indietro cento volte per trasportare tutto l’occorrente e allestire tutto al meglio. Dunque scordiamoci la macchina, perché a noi piace camminare…
Che senso avrebbe l’idea del picnic per i Three Little Pigs che amano esplorare nei boschi la natura che li circonda e andare all’avventura con i loro zainetti per poi arrivare in un punto, aprire la coperta sulla quale stendersi, mangiare il loro panino tanto aspettato per arrivare veloce al pezzetto di cioccolata promesso?

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(Coperta a forma di orso Suck.uk)

Mi è capitato di vivere il picnic perfetto al matrimonio di una mia cara amica, seduti o appoggiati su balle di fieno e sdraiati all’ombra di ulivi su coperte sui quali stenderci a sorseggiare champagne e a mangiare dolci in una situazione surreale gustando l’atmosfera degli anni 20 campestri, senza figli al seguito, con la speranza che quel momento durasse il più possibile.

Ora è vero che immagini su Pinterest ci fanno un po’ sognare, è vero che mi fanno riflettere che anch’io possiedo set da pic-nic che potrei utilizzare come quello in vimini acquistato a Santa Monica e sfruttato sul prato all’inglese cui citavo sopra, quando Gregorio ricordo imparava a camminare, a piedi nudi sull’erba perfettamente tagliata e quasi finta. Unica uscita del cesto da pic nic, quella americana su un prato a picco sul mare a Malibu. È vero che possiedo anche quello vintage della mamma, una sfera bianca futuristica con dentro tutto l’occorrente per un super pic nic, mai ancora sfruttato. Questi set non rientrano nel nostro modo di vivere la passeggiata. Diciamo che noi siamo più per il pranzo al sacco che per suntuosi picnic perfetti.

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Con i bambini ti devi un po’ adattare, devi capire le loro preferenze, gusti, prenderli per lo spirito di avventura e conquistarli meravigliandoti anche tu difronte a ciò che ci circonda. Trovo un’ottima idea gli strumenti per richiamare gli uccellini e conoscerne il suono, oppure camminare con un libro su piante e fiori per bambini per avvicinarli a riconoscere fiori di stagione, colori e profumi.

È vero che a noi cinque piace camminare, forse a Nina meno di tutti, ma con questi accessori da pic nic neppure i bambini più ‘faticoni’ potranno resistere a percorrere sentieri all’avventura in cerca di un prato sul quale riposare.

Ecco la mia selezione per un picnic pensato per i bambini, sperando che le giornate di primavera arrivino presto.

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1. Zainetto rosso stile vintage Blafre. Lista nascita.
2. Coperta da pic nic Anorak
3. Lunch box Blafre su Lista Nascita
4. Richiamo per uccellini Woodenwagon
5. Il mio libro dei fiori, Giunti Editore
6. Salviette multiuso Linea mamma baby, Family-Nation
7. Borraccia-bottiglia Klean-kanteen in acciaio inossidabile, atossico, senza PBA, con tappo in bamboo Family-Nation