|BOOKTREE| Quando gli alberi non hanno più foglie e raccontano storie.

Booktree ash

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Quando porto fuori il cane, nel gelo di questo ventoso Gennaio, coperta fino alla punta del naso, osservo gli alberi, non ‘i sempre verdi’ che sembrano scaldarsi dalle foglie, ma quelli spogli, dai rami rinsecchiti, che sembrano stiano lì ad aspettare una sciarpa, un berretto o un pezzetto di coperta. Nel buio poi della sera, mi fanno rabbrividire ancora di più. Eppure è la natura, è fatta così. Il vento e il gelo che li gnuda e loro che resistono con forza.
Loro, alberi spogli, nudi e infreddoliti mi hanno fatto ricordare che esiste un albero particolare e speciale, un albero senza foglie, un albero magico pieno di pesi e libri da sfogliare.
Si tratta dell’albero libreria di Kostas Syrtariotis. “Il suo lavoro spesso parte direttamente dal prototipo, avendo come comune denominatore l’uomo e i suoi sentimenti, uniti spesso ad un pizzico di ironia”.

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Sicuramente un pezzo di design già visto in passato, esposto a Milano per il fuorisalone 2013 a Kidsroomzoom, è un oggetto di design che racconta storie. Su di esso libri e oggetti diventano i protagonisti di storie da raccontare.

“Libri, giornalini e tutto quello che serve sugli alberi di legno di varie forme e colori; uno accanto all’altro, creano un bosco nella stanza”. Marie claire.it
“C’era una volta una bambina che, munita di annaffiatoio, versava dell’acqua in un angolino della sua camera, si sedeva sulla sediolina e attendeva che nascesse un albero. Fu così che un giorno l’albero nacque: ma era un albero speciale. Niente foglie sui suoi rami. Solo libri.” Booksblog.it

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Si chiama Booktree ed è una libreria che si arrampicata sulla parete, sui suoi rami puoi mettere libri, oggetti, ricordi, e trasmettere tutta la tua dolcezza.
Costruita in legno massello da artigiani, Booktree dona con il suo carattere lineare e rigoroso, discreto ed elegante una piacevole sensazione all’ambiente intorno.

Non è l’unica libreria fatta ad albero in circolazione, ma questa è quella che amo di più! Un bosco naturale a portata di mano in legno massello, in tre finiture: Frassino, Ebano e Tineo.
100% riciclabile ed atossico.
Si assembla in 10 min e si appende al muro con sole 2 viti.

Anteprima fuori salone | 12-17 Aprile | Milano – KIDS Design Week | #KDSGN We were kids

Ci avviciniamo alla design week milanese che si terrà dal 12 al 17 Aprile .
Questa edizione prevede un programma ricchissimo di eventi e sezioni dedicate al kids.
Ma cominciamo per gradi!

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Chi ama il mondo dei laboratori come me e del design per bambini in termini di creatività e progettazione non può certo farsi sfuggire l’ iniziativa KDSGN_ we were kids dedicata proprio all’ approccio creativo dei più piccoli e ai loro desideri.
“Giocare con il Progetto” valorizzando i desideri dei bambini si scoprono spunti inaspettati per studiare nuovi metodi di progettazione.

#KDSGN si legge Kid Sign e intende sottolineare che solo superando le certezze tipiche dell’età adulta, è possibile creare “il nuovo” attraverso l’alimentazione del desiderio.

Un progetto creato in collaborazione con Ludum Design School e il supporto scientifico di Francesco Schianchi e Carmelo Di Bartolo per mettere in relazione la progettazione (tema cardine della Design Week) e la polisensorialità (approccio pedagogico di Ludum Design School), così da creare un’opportunità di crescita e sviluppo per i bambini e per i grandi.

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Ogni giorno presso la Ludum Enjoy di Via Pietrasanta 14 dal 12 al 17 Aprile i bambini potranno affrontare temi diversi spinti dalla loro curiosità e fantasia:

La cameretta che vorrei con l’interior designer Simona Marzoli;
il giocattolo che vorrei guidato da Carmelo Di Bartolo, industrial designer, presidente di Design Innovation, direttore scientifico di Ludum Design School, e Federico Ramponi, creative e strategy designer, docente di Creatività e Progettazione allo IULM e responsabile area design di Ludum Design School;
il regalo che vorrei regalare condotto da Luca Fois e Federico Cauro, rispettivamente Direttore e Professore del Corso in Design del Giocattolo del Politecnico di Milano;
l’abito che vorrei con Irene Pollini Giolai, Docente di Metodologia progettuale della comunicazione visiva allo IED di Roma.

Suddivisi in gruppi di lavoro i piccoli progettisti saranno guidati da tutor e professionisti di settore, creeranno dal niente un oggetto o si dedidecarro ad un progetto che poi verrà presentato ai genitori.

Durante il week end invece, 16 e 17 Aprile, i laboratori creativi saranno gratuiti:

lab Palloncini sonorialla base della baloon art di Jour De Fete, – Che rumore fa un palloncino in tempesta?
Kaori Origami – Che profumo ha un origami? L’architetto Silvana Fusari coinvolgerà i bambini in un origami gigante, modulare e profumato…
Lola Slug: disegna il tuo font a cura di Giulia Olivares per trasformare un alfabeto “fatto a mano” in un vero e proprio font funzionante ovunque… Anche sul tuo computer!
Costruiamo insieme i nostri toys – Satelliti galleggianti – dal mare allo spazio a cura di Alessandra Botto per provare a immaginare nuove forme, nuovi giochi, utilizzando materiali recuperati su una spiaggia segreta della Liguria.
Pattern-à-Manger – Fantasia golosa e i ‘dolcipastricci’ a cura di Pastry&Kids,
Radio Ocarina, fiaba di famiglia – Incidiamo la vostra storia sonora, laboratori e attività musicali,
Truccabimbi DIY e sculture di palloncini proposto da il Mondo di Meg – Impariamo come fare il truccabimbi,
XXSmall organizzato da arKIDStecture – Una casa da indossare. Un abito per abitare. Esplorando l’architettura come rifugio di un abitante, oppure come occasione per comporre il paesaggio. Uno strumento per percepire il mondo attorno a noi: la luce, i profumi, le brezze e i suoni…
Cammina, cammina… – Un ponte ci avvicina!Com’è fatta la città dei bambini? Saranno loro a deciderlo. Ponti, strade e case fantastiche realizzate con costruzioni di legno progettate dagli architetti di “arKIDStecture”.

A fare da cornice al tema del ‘progetto’ Giorgia e Alberta di Le civette sul Comò, e-shop per i più piccoli con un occhio attendo al design per bambini, ci porteranno a toccare con mano il vero design per bambini, quello che lascia a bocca aperta grandi e piccini, con un insieme di prodotti provenienti da diversi Paesi. Per tutta la durata dell’ evento #KDSGN all’interno di Ludum Enjoy, saranno esposti alcuni pezzi dal carattere decorativo e ludico, finalizzati a decorare l’ambiente, ma anche a renderlo funzionale e divertente, all’insegna della polisensorialità. Una novità da vedere in questo ambito è il il marchio Kutikai. Forme semplici, pescate dall’architettura e applicate al design, con legno di qualità ecologico e lavorato in una falegnameria di famiglia, in Polonia.

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Tutte le info le trovate qui.
Indirizzo: Ludum Enjoy, via Pietrasanta n.14, 20141 Milano
Telefono: +39 3477129 086
Email: info@kidsignmilano.com
Web: www.kidsignmilano.com

Le costruzioni in versione ‘Mini World’ firmato Mitoi.

Blocchi e costruzioni per dar vita ai simboli architettonici di città famose. Dalla Tour Effeil di Parigi all’ Empire State Building di New York, dal Big Ben di Londra fino alla costruzione tipica asiata, la Pagoda.

Viaggiare per il mondo attraverso il gioco delle costruzioni e creare attraverso le icone architettoniche le città più conosciute. Un gioco per conoscere, attraverso il bello del design le città e far si che i bambini usino la loro immaginazione creando un contesto culturale attorno ad esso.

Ispirato alle sagome degli edifici più significativi del mondo ‘Mini world’ stimola le capacità motorie, la vista, la coordinazione dei movimenti delle mani, la relazione spaziale, la creatività , il pensiero di associazione, l’ introduzione alla logica.

Un gioco in legno, dipinto con colori vivaci tutto spagnolo.
Da Barcellona il marchio Mitoi propone un design pulito, in legno e colorato.

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La palestrina in versione moderna. La Play Bar di Bella Buttercup.

Anche la palestrina diventa oggetto di design per bambini.
È di ispirazione scandinava la “play bar” del marchio australiano Bella Buttercup. Una rivisitazione in chiave moderna delle tradizionali palestrine con un occhio di riguardo al design e ai materiali.

Niente colori forti e stravaganti dunque, ma semplicità e minimalismo per un prodotto educativo, funzionale e bello da vedere.

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Uno spazio per crescere e sviluppare la propria fisicità tra legno e colori pastello.
La Play Bar è costituita da otto giochi, quattro in legno, e quattro in silicone tutti appesi grazie alla fascetta in cotone naturale con bottoni a pressione che la rende facile da collegare ai diversi supporti. Ciò permette di appendere i giochini a diversi livelli in modo da sfidare il bambino a raggiungerli, o renderne più facile la presa per tirarli e morderli.
In più il prodotto è: 100% Non-toxic, BPA Free, Lead Free, PVC Free, Mercury Free, Phthalates Free, Cadmium Free, FDA Approved, LFGB Approved, SGS Approved, Non-stick Odourless, Eco-friendly, Easy to clean (Please wash with mild soap and water).

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E che ne dite del tappeto soffice e sottile? Venduto separatamente o insieme alla palestrina è in jersey di cotone, resistente all’acqua e utilizzabile su ambedue i lati di colore diverso. Facile da piegare, lavabile e per di più bello da vedere è un ottima superficie per rotolarsi e imparare a stare seduti, in più comodamente trasportabile.

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Bella Buttercup ha conquistato anche voi?
Scoprite altro sul loro sito come le grucce e le coperte!

Stay little @Unduetrestella DESIGN WEEK. Furoisalone per bambini.

Anche oggi vi parlo di un pezzo del Fuorisalone 2015 dedicato ai bambini, quello di UNDUETRESTELLA DESIGN WEEK.
Al Superstudio più uno spazio dedicato a Ki.D.S design per bambini in termini di arte, design, food e installazione.

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Un grande contenitore dal fascino industriale accoglie marchi italiani e internazionali ben assortiti tra loro per l’occhio attento della curatrice Paola Noè che ha arricchito l’ambiente del Superstudio con pezzi vintage e installazioni accanto ad arredi over size, come il letto di Lagrama e il Pouf gigante di TANTOOO disegnato da Antonio Scarponi.

Un fascino dallo stile retrò con i pezzi presentati da Jungle by Jungle e la sua scrivania davvero deliziosa con un nascondiglio a portata di bambino che è lontano dalle mani dei fratelli più piccoli.

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Dettagli che spiccano nell’ampio spazio dedicato al design for kids come le luci di IO KIDS Design, casette colorate su un prato di caramelle, non caramelle qualunque ma quelle storiche di Mera & Longhi.

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C’è poi la casa delle bambole di Liliane, ad altezza bambino. Accessoriata da Barbie vintage per intrattenere i bambini e far tornare a noi adulti piccoli frammenti di ricordi.

Si cammina tra arredi e accessori pensati per bambini in termini di funzionalità e bellezza e si incontra disteso per terra il nuovo nato di Il Saccottò Made in Italy, un tappeto porta giochi, pratico e morbido che assomiglia ad una tartaruga.

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C’è tanto di cui parlare, ogni marchio ha una storia e una passione, ogni pezzetto di Unduetrestella ha un ricordo legato all’infanzia, ogni oggetto ha un dettaglio di riconoscimento, uno stile ben preciso e tutti insieme si integrano per dar vita ad ambienti magici e pensati per i più piccoli.

Mi piacciono le tovagliette di Valia Barriello, che mi colpiscono per la loro delicatezza. I suoi protagonisti, Melina e Pallino prendono vita e si trasformano da tovaglietta a dolci bambolotti con cui giocare a fine pappa.

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Ci sono poi gli arredi di Richard Lampert dal design lineare, dal colore bianco accostati al color legno naturale. Pezzi trasformabili, pezzi che crescono con i bambini, dal fasciatoio che diventa tavolo alla culla che si trasforma in lettino junior e in letto singolo standard. (Si comprano su DESK design for kids e trovate i pezzi che sono stati esposti a Ki.D.S. a prezzi scontati).
Ma di Richard Lampert un altro pezzo forte, la scrivania rettangolare richiudibile e salva spazio di colore giallo con piano in lavagna per piccoli artisti e amanti del design per bambini.

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Un colpo d’occhio non indifferente gli arredi di Nonah, come la libreria, il tavolino e il letto, davvero bellissimi e dal vivo tutta un’altra cosa. Super Nonah!

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Non dimentichiamo l’allestimento di Nidi Battistella che tra i suoi arredi ci conduce in viaggi tutti colorati. Luci a neon dalla sfumature diverse per ambienti a misura di bambino in un fluttuare di nuvole sospese tra fantasia e realtà.

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Un percorso, quello di Unduetrestella Design WEEK, che accosta il bello del design per bambini a frasi e parole scritte con washi tape, a oggetti e accessori di un tempo per richiamare i nostri ricordi di bambini. Per non farci dimenticare di restare piccoli. Stay Little to become big. #staylittle