DESIGN WEEK for Kids 2017

Milano design week dal 4 al 9 aprile 2017.

Si allarga a macchia d’olio la sezione kids sulla città di Milano, da Lambrate alla Triennale, fino a toccare il Muba, ogni anno tante sorprese, nuovi progetti e designer che con i loro prodotti dedicati al bambino si affacciano al mercato con innovazione, creatività, internazionalità, sperimentazione, ed è sempre più una gioia per gli occhi, curiosità per gli addetti ai lavori e per i genitori che oramai girano tra le vie più cool della Milano design week con un occhio attento alle tendenze nel settore kids. Se poi vuoi partecipare ad una passeggiata con i bambini per farli avvicinare al mondo bello del design ci pensa KDSGN Go Walk per bambini dai 5 ai 12 anni. I bambini, accompagnati da esperti di settore, scopriranno mostre, novità e i segreti di aziende e installazioni solitamente rivolte agli adulti, attraverso l’uso dei 5 sensi. Ogni visita durerà circa un’ora e mezza e sarà condotta da un professionista che intervisterà i designer presso gli showroom e nelle varie installazioni, rendendo il tema veramente a misura di bimbo. Ogni bimbo verrà equipaggiato di un D-kit dell’esploratore, con una merenda e tutto il materiale che occorre per la visita.
I percorsi propostiriguardano le principali zone della Milano Design Week: Isola Design District-Triennale-Brera design district-Porta Venezia district-Università Statale-White in the city

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Tanti gli appuntamenti a cui partecipare e le novità da vedere e da scoprire.

1. Alla TDM – Triennale di Milano : mostra G I R O G I R O T O N D O Design for children che dal 1 aprile al 18 febbraiio 2018 ospita una nuova storia del design italiano dedicato al mondo dell’infanzia suddivisa in aree tematiche: architettura, gioco, spazi, arredo, segni, strumenti, animazioni. Un percorso dedicato al mondo del bambino e a ciò che essi hanno vissuto, toccato, visto, sperimentato, letto e amato.

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2. In Ventura- Lambrate c’è A f i l i, piattaforma per il design e l’architettura per bambini che si pone come guida nella scelta di giochi, arredo e accessori di qualità. Un contenitore di 14 marchi emergenti provenienti da sette paesi diversi che creano giochi creativi e stimolanti, accessori e mobili dedicati al mondo dell’infanzia che hanno una storia da raccontare.
Afili invita i bambini a sperimentare il giocattolo e alla fascia di età dai 6 in su pone la domanda “can a toy be more then a toy?” Da dove vene il mio giocattolo? Cosa succede ai miei giochi quando io divento grande?
Uno spazio creativo, dunque, per scoprire insieme ai bambini e agli addetti di settore se un giocattolo può essere più di un semplice giocattolo:
Sabato, 8 aprile
12,00-15,00
Durata: 1ora
Lingue: inglese+italiano

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Alcuni dei prodotti esposti:

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Il gioco mille usi di Chantal Bavaud ProduktDesign/ Gommini di giuntura per grandi costruttori Stick-lets

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La macchina da montare phim

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Costruire in ‘grande’ con noook

3. U n d u e t r e s t e l l a design week quest’anno è al MuBa- Museo dei bambini di Milano. Abbiamo visto l’anteprima del fuori salone a Pitti 84 questo gennaio con #Dontstop che dal 4 al 9 Aprile si arricchirà di ben 40 marchi. DontStop = non smettere di essere bambini perchè l’infanzia è e sarà per sempre il tempo del gioco e della fantasia, perchè essere bambini è meraviglioso e crescere i bambini attraverso il bello del design può essere la chiave per aiutarli a diventare grandi. Con questo progetto Unduetrestella trasforma il MUBA in una mostra di progetti di design raccontati attraverso le diverse attività che si nascondono nella vita e nella crescita di tutti i bambini: don’t stop sleeping, don’t stop walking, don’t stop eating, don’t stop reading, don’t stop drawing, don’t stop playing, don’t stop swapping, don’t stop housing, don’t stop flying, don’t stop bathing, don’t stop hanging….

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4. Presso la Galleria del Centro ceco-Via Giovanni Battista Morgagni 20. M i n i w o n d e r s – piccole meraviglie del design. Dalla design week di Praga sette designer della Repubblica Ceca atterrano a Milano con le loro creazioni. Dal giocattolo al tessile fino ai mobili per incantare grandi e bambini perchè negli oggetti i designer hanno messo le loro esperienze, la loro immaginazione, la loro voglia di esplorare, giocare e sognare.

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Anteprima fuori salone | 12-17 Aprile | Milano – KIDS Design Week | #KDSGN We were kids

Ci avviciniamo alla design week milanese che si terrà dal 12 al 17 Aprile .
Questa edizione prevede un programma ricchissimo di eventi e sezioni dedicate al kids.
Ma cominciamo per gradi!

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Chi ama il mondo dei laboratori come me e del design per bambini in termini di creatività e progettazione non può certo farsi sfuggire l’ iniziativa KDSGN_ we were kids dedicata proprio all’ approccio creativo dei più piccoli e ai loro desideri.
“Giocare con il Progetto” valorizzando i desideri dei bambini si scoprono spunti inaspettati per studiare nuovi metodi di progettazione.

#KDSGN si legge Kid Sign e intende sottolineare che solo superando le certezze tipiche dell’età adulta, è possibile creare “il nuovo” attraverso l’alimentazione del desiderio.

Un progetto creato in collaborazione con Ludum Design School e il supporto scientifico di Francesco Schianchi e Carmelo Di Bartolo per mettere in relazione la progettazione (tema cardine della Design Week) e la polisensorialità (approccio pedagogico di Ludum Design School), così da creare un’opportunità di crescita e sviluppo per i bambini e per i grandi.

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Ogni giorno presso la Ludum Enjoy di Via Pietrasanta 14 dal 12 al 17 Aprile i bambini potranno affrontare temi diversi spinti dalla loro curiosità e fantasia:

La cameretta che vorrei con l’interior designer Simona Marzoli;
il giocattolo che vorrei guidato da Carmelo Di Bartolo, industrial designer, presidente di Design Innovation, direttore scientifico di Ludum Design School, e Federico Ramponi, creative e strategy designer, docente di Creatività e Progettazione allo IULM e responsabile area design di Ludum Design School;
il regalo che vorrei regalare condotto da Luca Fois e Federico Cauro, rispettivamente Direttore e Professore del Corso in Design del Giocattolo del Politecnico di Milano;
l’abito che vorrei con Irene Pollini Giolai, Docente di Metodologia progettuale della comunicazione visiva allo IED di Roma.

Suddivisi in gruppi di lavoro i piccoli progettisti saranno guidati da tutor e professionisti di settore, creeranno dal niente un oggetto o si dedidecarro ad un progetto che poi verrà presentato ai genitori.

Durante il week end invece, 16 e 17 Aprile, i laboratori creativi saranno gratuiti:

lab Palloncini sonorialla base della baloon art di Jour De Fete, – Che rumore fa un palloncino in tempesta?
Kaori Origami – Che profumo ha un origami? L’architetto Silvana Fusari coinvolgerà i bambini in un origami gigante, modulare e profumato…
Lola Slug: disegna il tuo font a cura di Giulia Olivares per trasformare un alfabeto “fatto a mano” in un vero e proprio font funzionante ovunque… Anche sul tuo computer!
Costruiamo insieme i nostri toys – Satelliti galleggianti – dal mare allo spazio a cura di Alessandra Botto per provare a immaginare nuove forme, nuovi giochi, utilizzando materiali recuperati su una spiaggia segreta della Liguria.
Pattern-à-Manger – Fantasia golosa e i ‘dolcipastricci’ a cura di Pastry&Kids,
Radio Ocarina, fiaba di famiglia – Incidiamo la vostra storia sonora, laboratori e attività musicali,
Truccabimbi DIY e sculture di palloncini proposto da il Mondo di Meg – Impariamo come fare il truccabimbi,
XXSmall organizzato da arKIDStecture – Una casa da indossare. Un abito per abitare. Esplorando l’architettura come rifugio di un abitante, oppure come occasione per comporre il paesaggio. Uno strumento per percepire il mondo attorno a noi: la luce, i profumi, le brezze e i suoni…
Cammina, cammina… – Un ponte ci avvicina!Com’è fatta la città dei bambini? Saranno loro a deciderlo. Ponti, strade e case fantastiche realizzate con costruzioni di legno progettate dagli architetti di “arKIDStecture”.

A fare da cornice al tema del ‘progetto’ Giorgia e Alberta di Le civette sul Comò, e-shop per i più piccoli con un occhio attendo al design per bambini, ci porteranno a toccare con mano il vero design per bambini, quello che lascia a bocca aperta grandi e piccini, con un insieme di prodotti provenienti da diversi Paesi. Per tutta la durata dell’ evento #KDSGN all’interno di Ludum Enjoy, saranno esposti alcuni pezzi dal carattere decorativo e ludico, finalizzati a decorare l’ambiente, ma anche a renderlo funzionale e divertente, all’insegna della polisensorialità. Una novità da vedere in questo ambito è il il marchio Kutikai. Forme semplici, pescate dall’architettura e applicate al design, con legno di qualità ecologico e lavorato in una falegnameria di famiglia, in Polonia.

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Tutte le info le trovate qui.
Indirizzo: Ludum Enjoy, via Pietrasanta n.14, 20141 Milano
Telefono: +39 3477129 086
Email: info@kidsignmilano.com
Web: www.kidsignmilano.com

Stay little @Unduetrestella DESIGN WEEK. Furoisalone per bambini.

Anche oggi vi parlo di un pezzo del Fuorisalone 2015 dedicato ai bambini, quello di UNDUETRESTELLA DESIGN WEEK.
Al Superstudio più uno spazio dedicato a Ki.D.S design per bambini in termini di arte, design, food e installazione.

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Un grande contenitore dal fascino industriale accoglie marchi italiani e internazionali ben assortiti tra loro per l’occhio attento della curatrice Paola Noè che ha arricchito l’ambiente del Superstudio con pezzi vintage e installazioni accanto ad arredi over size, come il letto di Lagrama e il Pouf gigante di TANTOOO disegnato da Antonio Scarponi.

Un fascino dallo stile retrò con i pezzi presentati da Jungle by Jungle e la sua scrivania davvero deliziosa con un nascondiglio a portata di bambino che è lontano dalle mani dei fratelli più piccoli.

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Dettagli che spiccano nell’ampio spazio dedicato al design for kids come le luci di IO KIDS Design, casette colorate su un prato di caramelle, non caramelle qualunque ma quelle storiche di Mera & Longhi.

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C’è poi la casa delle bambole di Liliane, ad altezza bambino. Accessoriata da Barbie vintage per intrattenere i bambini e far tornare a noi adulti piccoli frammenti di ricordi.

Si cammina tra arredi e accessori pensati per bambini in termini di funzionalità e bellezza e si incontra disteso per terra il nuovo nato di Il Saccottò Made in Italy, un tappeto porta giochi, pratico e morbido che assomiglia ad una tartaruga.

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C’è tanto di cui parlare, ogni marchio ha una storia e una passione, ogni pezzetto di Unduetrestella ha un ricordo legato all’infanzia, ogni oggetto ha un dettaglio di riconoscimento, uno stile ben preciso e tutti insieme si integrano per dar vita ad ambienti magici e pensati per i più piccoli.

Mi piacciono le tovagliette di Valia Barriello, che mi colpiscono per la loro delicatezza. I suoi protagonisti, Melina e Pallino prendono vita e si trasformano da tovaglietta a dolci bambolotti con cui giocare a fine pappa.

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Ci sono poi gli arredi di Richard Lampert dal design lineare, dal colore bianco accostati al color legno naturale. Pezzi trasformabili, pezzi che crescono con i bambini, dal fasciatoio che diventa tavolo alla culla che si trasforma in lettino junior e in letto singolo standard. (Si comprano su DESK design for kids e trovate i pezzi che sono stati esposti a Ki.D.S. a prezzi scontati).
Ma di Richard Lampert un altro pezzo forte, la scrivania rettangolare richiudibile e salva spazio di colore giallo con piano in lavagna per piccoli artisti e amanti del design per bambini.

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Un colpo d’occhio non indifferente gli arredi di Nonah, come la libreria, il tavolino e il letto, davvero bellissimi e dal vivo tutta un’altra cosa. Super Nonah!

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Non dimentichiamo l’allestimento di Nidi Battistella che tra i suoi arredi ci conduce in viaggi tutti colorati. Luci a neon dalla sfumature diverse per ambienti a misura di bambino in un fluttuare di nuvole sospese tra fantasia e realtà.

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Un percorso, quello di Unduetrestella Design WEEK, che accosta il bello del design per bambini a frasi e parole scritte con washi tape, a oggetti e accessori di un tempo per richiamare i nostri ricordi di bambini. Per non farci dimenticare di restare piccoli. Stay Little to become big. #staylittle

Un Fuorisalone speciale @Agorà31. Kids design Made in Italy.

Si è appena conclusa la settimana del mobile a Milano e porto con me le emozioni di un’esperienza condivisa nel mondo del design per bambini.
Oggi vi parlo del progetto che mi ha coinvolta, la piazza conviviale di Agorà31, un contenitore di marchi made in Italy di qualità rivolti al mondo dell’infanzia.
Avevo già introdotto l’argomento, e adesso che l’ho vissuto in prima persona ecco cosa porto con me.

Ciò che rimane dopo un evento, una condivisione di un progetto sono le persone con cui instauri dei rapporti di sintonia immediata. Faccio sempre le mie riflessioni quando vengo travolta da qualcosa, quando la sera di ritorno verso casa la mia mente fa il riassunto della giornata e finisco sempre con una frase, amara o dolce che sia.
Di Agorà31 ciò che rimane è senz’altro qualcosa di dolce, come il profumo e il sapore delle merende preparate da Cascina Selva all’ora del laboratorio per bambini.

Rimane impresso nella mia mente il sorriso di Valentina e la nostra complicità, le differenti cadenze dialettali dei partecipanti al progetto, la piazza condivisa di Agorà31 tra profumi di fiori e colori, la gente che è passata con sorrisi e tanto interesse, i diciassette marchi made in Italy e di qualità, nuovi legami instaurati e che credo e spero durino nel tempo.

Diciassette marchi esposti in una parte di Fiorditortona dove ci si sente a casa. È una piazza, un salotto dove si sta un po’ stretti per il flusso di gente continuo, dove si dialoga su prodotti e si intrattengono famiglie che sono alla ricerca della novità, dove i bambini sono coinvolti in laboratori dal team esperto di Lam Project con angoli a loro dedicati per provare e sperimentare.
Ogni giorno la merenda che non mi sono fatta mancare, aperitivi per eventi dedicati ai partner tra cui Crystall Ball e Collezioni Bambini.

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Agorà31 è stato un punto di ritrovo, una piazza aperta a tutti, un modo per esplorare un mondo per tanti ancora sconosciuto, dove trovare prodotti particolari che arricchiscono lo spazio dei bambini come gli arredi presentati da Il mondo di Eve, tra cui il letto trasformabile in tre modalità, la casetta gioco che diventa cucina o libreria, la culla che a sua volta diventa scrivania e contenitore giochi, i complementi come le stampe minimal dei supereroi e il gioco del mamory.

Tra i protagonisti di questo spazio ci sono: i mattoncini reali per cimentarsi in vere costruzioni di Matto, le mensole a casetta e le calamite a stella e uccellino di Zanzotti Design, le ceramiche fiabesche di Giuliana Bellina, l’altalena e l’armadio segreto di Arkidslab, le luci multicolore di Cobo, le poltroncine in stile retrò di Ciasmo, le bambole fatte a mano di Oh Nina, l’orto con le saponette e le pagnotte di Ortobrick, gli specchi di My Mirrors, l’applicazione gioco di Elastico per sconfiggere paure e divertirsi con i caratteristici Dada, i pigiamini sartoriali di Il Pigiamino, i disegni e le statuine in gesso dei bambini realizzati in 3D da Mini Mondo, i libri di Orecchio Acerbo e di Logos, i rifugi e la lavagna luminosa di Isaff, i tatuaggi di Titoo, la scatola dei primi ricordi di Filo Events.

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In questo contesto i fiori sono stati gli amici dei marchi esposti, piante di basilico e salvia sono accostati accanto a bambole poetiche, o posizionati sul letto in massello, o appoggiati in angoli da scoprire.
Non a caso Blossomzine, rivista digitale dedicata ai fiori ha tenuto un workshop dal titolo ‘Flowers and Little plants in a tin’ ne ha fatto una composizione molto scenografica sul tavolo centrale dello spazio.

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Fuori da Agorà31 la gente è stata attratta dalle ceramiche di Giuliana come decorazioni di piante aromatiche e fiori per un giardino da fiaba. Molti si sono fermati a fotografare lo stendino in legno con i pigiamini appesi di Il Pigiamino.
Una location perfetta per questo evento che alla sua prima edizione ha fatto parlare tanto di se. Flusso di giornalisti, blogger, famiglie e addetti del settore entusiasti del progetto si sono affacciati incuriositi al mondo del design per bambini tutto made in Italy.

Un grazie speciale a Valentina di A misura di Bimbo e a Germana ed Alessandra di Il mondo di Eve per avermi accolto e fatto sorridere ogni giorno del fuorisalone.

http://agora31.ilmondodieve.com/espositori/

KIDS DESIGN WEEK. Interazione tra gioco e design @museo Leonardo da Vinci

Sono entusiasta, lo ammetto. Finalmente l’attenzione del salone del mobile dedica una parte e sopratutto quella del fuorisalone al bambino capace di esplorare e di vivere uno spazio pensato per lui.

Alla KIDS DESIGN WEEK nel grande spazio del Museo Leonardo da Vinci il pubblico si sente subito protagonista di qualcosa che sta per accadere. All’ingresso viene spiegata la suddivisione delle stanze che accoglie l’esposizione e a condurci al piano inferiore un lunghissimo serpente arzigogolato da creare con pezzi adesivi consegnati all’ accoglienza da attaccare sul pavimento, per delimitare un percorso garbuglia to e trovarne magari la fine.

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Mi meraviglio subito. Osservo manine entrare nella sabbia che giocano con beach toys di Quut, vedere spuntare piedini dai tappeti di Tukluk, mi incuriosisco e mi affascino di fronte a progetti e prototipi disegnati dai più piccoli e messi in pratica con la progettazione di My Prototype, decisamente geniale.

Rido e salto come una matta, divertita insieme a bambini sul letto gigante di Lago, ci lanciamo cuscini, ridiamo insieme. Noi grandi tornati bambini, e loro con occhi stupiti nel vederci saltare insieme con tanto entusiasmo.
E non solo. Sorrido nel guardare bambini montare sul letto a castello di Dearkids che chiamano l’amico per avventurarsi con lui in un gioco libero spontaneo. Vedo disegnare con estrema autonomia bambini di due anni sul carrello sormontato da fogli di carta di Inka Dropmann per Id studio.

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E qui dove si respira aria di internazionalità non ci sono intorno voci che dicono ‘scendi, non puoi, stai attento’ e via dicendo. Tutto è lasciato alla sperimentazione, al colore, al design nelle sue forme più lineari ed essenziali, dove giocare è meraviglioso e qui torni bambino. Puoi provare i giochi di Calembour design per Italian toys, fare una partita a Flora Zu ambientato in un giardino tra fiori e insetti.
Questo è l’incanto di cui parlo quando descrivo, nella sezione ‘perché il blog Threelittlepigs’, il mio rimanere incantata di fronte al bello. Ma non solo, sarebbe troppo riduttivo, sarebbe troppo superficiale. Il bello sta nell’interazione percepita al momento, tra oggetto individuato nelle sue forme e l’immediata reazione istintiva di vederlo, toccarlo, provarlo.

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Finalmente ho visto dal vivo il letto divano di Kalon studios, bello davvero.
Finalmente i miei occhi hanno sorriso di fronte a tanta interazione e bellezza.

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Quanti bambini, nell’esperienza di mamma osservatrice, visti a spingere passeggini con la voglia di correre veloce. Il mio grande, Gregorio spingeva correndo i passeggini delle sue sorelle. Adesso qui nello spazio outdoor puoi fare quella corsa con il multifunzionale Bugaboo su un vero percorso da gara con tanto di start.
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Visitando il Museo della Scineza e della Tecnologia tra velieri e navi, sottomarini e locomotive sono rimasta a bocca aperta, e mi sono sentita piccola, non solo di statura tanto già lo sono, ma piccola come una bambina che si meraviglia difronte ad una esposizione pensata in mondo interattivo per i bambini. Sentire le risate, le voci felici, notare gli sguardi dei piccoli brillare, sentire mamme dire ‘basta ora dobbiamo andare’. Finalmente accade che lo spazio circostante ti rapisce, puoi provare, toccare, sentire.

La Kids design week è questa. È lo spazio che la accoglie ed è anche ciò che vivi dentro. La KIDS DESIGN WEEK ha fatto centro nell’interazione tra il macro del design, navi, velieri e locomotive e i giochi, le esperienze, il divertimento del design per i più piccoli provenienti da tutto il mondo.

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