|Natale 2016| Pacchetto regalo home made con la stoffa.

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Natale si avvicina e pensare al pacchetto regalo per me è come sentire il Natale in anticipo. E’ entrare nell’atmosfera delle lucine, delle decorazioni, dei biscotti alla cannella e del loro profumo che avvolge tutta la casa, dove tutto diventa magia.

Quest’anno il pacchetto regalo di Natale è d’ispirazione giapponese perché fatto con la stoffa.
In Giappone l’arte di avvolgere i regali con la stoffa si chiama Furoshiki e per chiudere il pacchettino si fa semplicemente un nodo. Mi sono limitata a chiuderli con lo spago e a decorarli con dei timbrini home made fatti con le patate. Un modo divertente per coinvolgere anche i bambini!
Niente carta al momento, ma stoffa per creare un pacchetto regalo speciale!

Se a casa vi avanzano pezzetti di stoffa e non sapete cosa farne ecco che è giunto il momento per utilizzarli al posto della solita carta da pacco.
Ho selezionato stoffe dai toni caldi e chiari, rigorosamente in tinta unita, che si adattassero al colore delle pigne con cui poi ho chiuso i pacchettini.

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Cosa occorre:
– pezzi di stoffa per il pacchetto regalo
– coltello e patata da intagliare da utilizzare come timbro
– colore/tempera per tessuti
– pennello
– pigne
– spago o filo di lana per chiudere il pacchetto
– bigliettini auguri

Per i bigliettini di auguri mi sono affidata a quelli di Family Nation che hanno aggiunto una nota di colore in più. Dolci e stilizzati alberelli di Natale insieme a messaggi di auguri pensati con il cuore. Li troverete nella vostra spedizione se deciderete di fare shopping online per i regali di Natale!

Procedimento:
1. Impacchettare il regalo con la stoffa, non importa fermarla con lo scotch, basta chiuderlo con lo spago o con un filo di lana.
2. Tagliare la patata. Basta una forma semplice, dei piccoli triangoli o dei quadratini andranno benissimo.
3. Colorare la parte della patata con la tempera e via agli stampini.
4. Decorare con una piccola pigna la chiusura del pacchetto.
5. Aggiungere il vostro bigliettino di auguri.

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E’ possibile anche riutilizzare la stoffa se usate colori per tessuti. In questo caso potrà diventare un tovagliolo, un asciughino o una tovaglietta, a me piace l’idea che il bordo sia sfilacciato, non per forza cucito alla perfezione.
Consiglio quindi di utilizzare colori per tessuti così da poterli lavare in lavatrice senza che il colore svanisca.
Buon lavoro! E se sfogliate il Family Nation Magazine questo tutorial anche li…
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Dolcetto o scherzetto? Casette mostruose con sorpresa.

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Semplici e sopratutto veloci da fare le casette mostruose per il nostro Halloween 2016.
L’idea è quella dell’anno scorso, sempre tre casette ma questa volta con dentro una sorpresa un po’ paurosa e dolcissima!
Sarà uno scherzetto o un dolcetto? Dal fuori sembrano casette accoglienti dentro alle quali non si nascondono certo degli scheletri, o ragnatele tessute da ragni pericolosi…

Ho visto la faccia dei bambini quando al mio tre hanno sfilato il coperchio e io con un urlo gli ho fatto il classico “boo!”. Hanno fatto il ‘saltino’, quello da spavento e poi a ridere! Mamma l’hai fatto tu? E il seguente abbraccio di Ginevra, la voglia di mangiare il cioccolatino da parte di Greg e lo studio attento e meticoloso di Nina che si chiedeva come ero riuscita a farle…

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Ebbene mia cara piccola e deliziosa e dolce Nina, le scatoline non le ho fatte, sono quelle che si usano di solito per i fiammiferi ma nel formato grande, ricevute gentilmente da un’amica che sapeva che le stavo cercando (di così carine effettivamente non ne ho trovate, sono bianche un po’ lucidine e anche l’interno è bianco fuorché la base).
Mi sono limitata insomma a disegnare casette, ragnatele e ragnetti, a tagliare qualche foglio di carta bianca e aggiungere un cioccolatino in tema Halloween.
Basta prendere le scatole dei fiammiferi, disegnarle un po’ con fantasia, qualche cioccolatino e la sorpresa mostruosa è assicurata!

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Cosa occorre:

– Scatolina apri e chiudi come quelle per i fiammiferi
– Un pennarello a punta fine nero per decorare e disegnare
– Cioccolatini mostruosi (si trovano all’Esselunga)
– Un foglio di carta bianco o nero
– Righello per essere precisi nel disegno

Anteprima fuori salone | 12-17 Aprile | Milano – KIDS Design Week | #KDSGN We were kids

Ci avviciniamo alla design week milanese che si terrà dal 12 al 17 Aprile .
Questa edizione prevede un programma ricchissimo di eventi e sezioni dedicate al kids.
Ma cominciamo per gradi!

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Chi ama il mondo dei laboratori come me e del design per bambini in termini di creatività e progettazione non può certo farsi sfuggire l’ iniziativa KDSGN_ we were kids dedicata proprio all’ approccio creativo dei più piccoli e ai loro desideri.
“Giocare con il Progetto” valorizzando i desideri dei bambini si scoprono spunti inaspettati per studiare nuovi metodi di progettazione.

#KDSGN si legge Kid Sign e intende sottolineare che solo superando le certezze tipiche dell’età adulta, è possibile creare “il nuovo” attraverso l’alimentazione del desiderio.

Un progetto creato in collaborazione con Ludum Design School e il supporto scientifico di Francesco Schianchi e Carmelo Di Bartolo per mettere in relazione la progettazione (tema cardine della Design Week) e la polisensorialità (approccio pedagogico di Ludum Design School), così da creare un’opportunità di crescita e sviluppo per i bambini e per i grandi.

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Ogni giorno presso la Ludum Enjoy di Via Pietrasanta 14 dal 12 al 17 Aprile i bambini potranno affrontare temi diversi spinti dalla loro curiosità e fantasia:

La cameretta che vorrei con l’interior designer Simona Marzoli;
il giocattolo che vorrei guidato da Carmelo Di Bartolo, industrial designer, presidente di Design Innovation, direttore scientifico di Ludum Design School, e Federico Ramponi, creative e strategy designer, docente di Creatività e Progettazione allo IULM e responsabile area design di Ludum Design School;
il regalo che vorrei regalare condotto da Luca Fois e Federico Cauro, rispettivamente Direttore e Professore del Corso in Design del Giocattolo del Politecnico di Milano;
l’abito che vorrei con Irene Pollini Giolai, Docente di Metodologia progettuale della comunicazione visiva allo IED di Roma.

Suddivisi in gruppi di lavoro i piccoli progettisti saranno guidati da tutor e professionisti di settore, creeranno dal niente un oggetto o si dedidecarro ad un progetto che poi verrà presentato ai genitori.

Durante il week end invece, 16 e 17 Aprile, i laboratori creativi saranno gratuiti:

lab Palloncini sonorialla base della baloon art di Jour De Fete, – Che rumore fa un palloncino in tempesta?
Kaori Origami – Che profumo ha un origami? L’architetto Silvana Fusari coinvolgerà i bambini in un origami gigante, modulare e profumato…
Lola Slug: disegna il tuo font a cura di Giulia Olivares per trasformare un alfabeto “fatto a mano” in un vero e proprio font funzionante ovunque… Anche sul tuo computer!
Costruiamo insieme i nostri toys – Satelliti galleggianti – dal mare allo spazio a cura di Alessandra Botto per provare a immaginare nuove forme, nuovi giochi, utilizzando materiali recuperati su una spiaggia segreta della Liguria.
Pattern-à-Manger – Fantasia golosa e i ‘dolcipastricci’ a cura di Pastry&Kids,
Radio Ocarina, fiaba di famiglia – Incidiamo la vostra storia sonora, laboratori e attività musicali,
Truccabimbi DIY e sculture di palloncini proposto da il Mondo di Meg – Impariamo come fare il truccabimbi,
XXSmall organizzato da arKIDStecture – Una casa da indossare. Un abito per abitare. Esplorando l’architettura come rifugio di un abitante, oppure come occasione per comporre il paesaggio. Uno strumento per percepire il mondo attorno a noi: la luce, i profumi, le brezze e i suoni…
Cammina, cammina… – Un ponte ci avvicina!Com’è fatta la città dei bambini? Saranno loro a deciderlo. Ponti, strade e case fantastiche realizzate con costruzioni di legno progettate dagli architetti di “arKIDStecture”.

A fare da cornice al tema del ‘progetto’ Giorgia e Alberta di Le civette sul Comò, e-shop per i più piccoli con un occhio attendo al design per bambini, ci porteranno a toccare con mano il vero design per bambini, quello che lascia a bocca aperta grandi e piccini, con un insieme di prodotti provenienti da diversi Paesi. Per tutta la durata dell’ evento #KDSGN all’interno di Ludum Enjoy, saranno esposti alcuni pezzi dal carattere decorativo e ludico, finalizzati a decorare l’ambiente, ma anche a renderlo funzionale e divertente, all’insegna della polisensorialità. Una novità da vedere in questo ambito è il il marchio Kutikai. Forme semplici, pescate dall’architettura e applicate al design, con legno di qualità ecologico e lavorato in una falegnameria di famiglia, in Polonia.

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Tutte le info le trovate qui.
Indirizzo: Ludum Enjoy, via Pietrasanta n.14, 20141 Milano
Telefono: +39 3477129 086
Email: info@kidsignmilano.com
Web: www.kidsignmilano.com

Calendario dell’ avvento 2015, quale scegliere?

Manca poco a Dicembre, inizia il countdown al Natale e la voglia di condividere un momento magico in famiglia si fa sempre più sentire.
Ma cominciamo per gradi… Ci ritroveremo catapultati in un batter d’occhio nel mese di dicembre!
Avete già pensato al calendario dell’ avvento? Io sinceramente no, solo qualche idea sporadica che gira nella mia testolina, ma niente di certo, di fatto e costruito.
L’anno scorso lo avevamo pensato così, con tanti simboli appesi e attività e giornate scandite dai simboli.
Quest’ anno niente simboli, ma numeri, numeri e disegni da colorare, numeri d’ orati, numeri e stelle da aprire e da scoprire. Scatole o scatoline con dentro aspettative, bigliettini, e forse sorpresine?

Ecco qui la selezione Three Little Pigs per i calendari dell’ avvento Dicembre 2015, mi aiutate a scegliere?

Cominciamo con quello di Unduetrestella dal titolo My Angel…composto da 24 angioletti da colorare. Gli angeli ci proteggono, gli angeli aprono le loro grandi ali per volare accanto a noi nei momenti del bisogno e per vegliare costantemente sul nostro cammino. Tutti abbiamo bisogno di un angelo e io ho il mio che mi osserva da lassù, lo so che c’è, lo sento è il mio papà. Per questo amo questo calendario, per gli angeli e il messaggio che posso dare ai miei bambini. Grazie Unduetrestella per il messaggio poetico e spirituale.

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Il disegno realizzato da Samuele Manin si ispira ad un pensiero lasciato da una mamma speciale sul cuscino di una bambina per augurarle la buona notte.

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In edizione limitata lo trovate da UnduetrestellaSTORE, lo store di tendenza per i più piccoli in via Gaiambattista Vico,1 a Milano.

Passiamo poi a quello ‘stellare’ composto da 24 stelle bianche di carta riutilizzabili. L’ apertura sul retro delle stelle consente di inserire e togliere il regalino con facilità.
Quindi pronti a riempire le 24 stelle con le super sorprese di Numero 74?
Dalla benda da pirata alla mollettina con fiocco, dalla bacchetta magica al porta monete, dall’ orologio di stoffa al piccolo dinosauro, dalla bacchetta magica al mini blocchetto per piccoli disegni. Insomma 24 sorpresine firmate Numero 74, come non impazzire? In più è disponibile la versione per lei o per lui. Lo trovate sul negozio online Family Nation.

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Poi esistono i calendari fai da te… dove ci dobbiamo mettere impegno, costanza, idee, manualità, e predisposizione.
Chi avesse voglia di cimentarsi in un progetto natalizio, tra tante idee che girano su Pinterest, ho selezionato questo, forse già visto e rivisto, ma a me è sempre piaciuta l’idea della piccola città! Qui più che parlare di città si può parlare di bosco ma prendo ispirazione forse per il nostro prossimo calendario dell’ avvento…
Una renna, o una macchina, un angioletto o un pulcino si mette in cammino alla ricerca del ‘numero giusto’. Tra stradine da percorrere e indovinelli da risolvere, preghiere da recitare e buoni propositi da condividere, riusciranno i Three Little Pigs a scoprire tutte le scatoline del bosco?

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E adesso cosa scegliere? Spero di esservi stata di aiuto e di ispirazione per il vostro calendario dell’ avvento, si accettano idee e suggerimenti!