Quando il tempo non ha fretta.

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Quando si parte per l’isola si hanno aspettative e per quanto ci riguarda noi ne abbiamo tante.
Siamo pronti a nuove avventure, all’ esplorazione continua di luoghi conosciuti, alla ricerca di sassi da dipingere e di vetri portati dal mare, di legnetti lisci che servono per appendere conchiglie, siamo pronti a vivere il mare con tuffi collaudati e altri arrugginiti.
Siamo ancora a metà della nostra estate e niente di tutto ciò si è ancora avverato.

Questa estate è partita diversamente rispetto a quella scorsa.
L’estate passata, in questa prima metà di luglio, è stata più intensa, e ogni giorno diverso dall’altro, amici ospiti per dieci giorni e io invogliata a naufragare per altri lidi con la mia amica e i bambini sulla nostra piccola imbarcazione e sentire il rumore del mare fino a che il sole ci aveva ben annerito la pelle e i bambini non ne potevano più.

Questa vacanza al momento è abbastanza rilassante con ritmi che vanno da un tuffo in piscina all’aspettare il babbo che arriva il fine settimana e ci porta in gommone.

Sarà la presenza della nonna che mi tiene calma, sarà il vento che soffia a volte fortissimo a calmare il mio animo da girovaga.
La presenza di mia madre, valido aiuto, mi fa ricordare le vacanze in versilia da bambina, quelle dove c’ era la mia di nonna e tutto era sempre super organizzato: si sapeva cosa avremmo mangiato per i prossimi pranzi, colazioni e cene da giugno a settembre ed eravamo cullati dalla scandita regolarità delle giornate.

Si parla delle zucchine del contadino che sono buonissime, delle pesche che vanno scelte ‘rugginose’, delle susine succose che abbiamo colto dall’albero del nostro giardino, di quanto sia buona la bietola di quel banco al mercato il sabato mattina.
Si leggono libri, ci si tuffa in piscina alle ore in cui il vento si è placato, si lavora al computer, si gioca a carte, si cura il giardino e si fanno i compiti, si scende in paese per un gelato.

Le giornate insomma passano tranquille. I bambini non chiedono mai di andare in spiaggia, e questo mi rincuora. Passano i giorni a inventarsi giochi in giardino tra un tiro a bocce e giochi di arrampicate sui letti a castello. Disegnano, dipingono forme strane create con il das, chiamano mamma in continuazione, giocano con Fiocco (il nostro canino parte della famiglia da ottobre) quando è in buona salute.

La sabbia la tocco con le scarpe quando vado a riprendere Gregorio al corso di vela e a piedi nudi nei giorni “rosa” (chiamiamo così il sabato e la domenica, sono i giorni in cui siamo tutti e cinque insieme, tutto il giorno) e gli scogli invece li guardo da lontano sapendo che poi mi sdraierò su uno di loro prendendomi quel sole che mi faceva bruciare la pelle da ragazzina.

Aspettiamo che arrivi il tanto caotico agosto a stimolare di più la nostra fantasia e le nostre rilassanti giornate. Intanto viviamo come se il tempo che stiamo trascorrendo ci dondolasse sulle note di “Over the Rainbow” perché per noi questo posto sull’isola è speciale, ci trasmette gioia e serenità.

Tutti in sella con Brum Brum, la balance bike al naturale.

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Si chiama Brum Brum la balance bike che viene dalla Lettonia, Riga. Pensata e progettata da un team di amici molto attento alla qualità, al design, ai materiali e al divertimento, la Brum Brum bike si è aggiudicata il premio del miglior prodotto per bambini in termini di design e progettazione al Good Design Award 2015.

Caratterizzata da materiali naturali come il legno di faggio e di quercia, la Brum Brum bike è pensata per durare nel tempo grazie al telaio, realizzato in compensato curvato, che permette una naturale sospensione assumendone la funzione di molla.
Il bambino si sente sicuro anche in strada dissestata rendendo la sua guida ancora più divertente e la spina dorsale non ne risente.

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Oltre all’ attenzione verso i materiali un occhio di riguardo per le ruote che sono caratterizzate da cerchi in lega leggeri progettati su misura e dalle gomme che non hanno bisogno di aria per essere gonfiate e che sono a prova di taglio.

Pensata per bambini dai 2 ai 6 anni, ovvero appena è possibile salire in sella e toccare per terra con i piedi fino al momento del passaggio con la bicicletta a pedali, la balance bike Brum Brum non vi chiederà nessuno sforzo nel montaggio. Basta solo una vite ed il divertimento è assicurato. Irene di Facciamo che sono mamma l’ ha montata con l’ aiuto della sua piccola Giorgina che ne è stata subito conquistata!

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Forse ancora qualcuno di voi non conosce la ‘bicicletta equilibrio’ che aiuta i bambini ad assumere quell’ equilibrio fondamentale che serve nel passaggio alla bicicletta con i pedali.
Noi non l’ abbiamo fatto e adesso mi pento pensando a: N e G e alle loro cadute nel tentativo di raggiungere almeno tre pedalate; alle nostre fatiche di genitori nel cercare di farle partire con spinte sempre più forti; alla loro tendenza di pendere a sinistra e raggiungere facilmente l’asfalto con un dieci tra le mani.
Ci fosse stata anche ai miei tempi di bambina forse non mi sarei aperta il mento per due volte cadendo sulle pietre del giardino di casa nel tentativo di pedalare a più non posso per imparare ad andare in bicicletta.

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“Diamoci un taglio”. A Firenze il parrucchiere kids friendly di Simonetta Pini.

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“Mamma, il gel poi va via?”
Il gel, non lo aveva mai provato, era curioso di sapere che aspetto avrebbe avuto con quella sostanza un po’ appiccicosa sulla testa.
E dopo un’aggiustatina ai capelli con un delizioso taglio da ometto, pronti via con il gel!

Lo sguardo rivolto allo specchio, con aria un po’ vanitosa, le mani sui capelli per indirizzare la divisa da un lato, poi la decisione finale: “Non li voglio ritti in alto, ma li voglio di lato e un po’ all’indietro”.
Insomma come Al Pacino in Il padrino… Ottima scelta penso, trattenendo un: “Menomale pensavo li volessi a spazzola!!!”

Idee chiare il ragazzo! E si è piaciuto, mi è piaciuto, si è scoperto carino e io l’ho trovato bellissimo!

Il mio ometto, che ieri rientra a casa da solo (perché era andato a trovare il cugino che sta vicino a noi) e sbattendo la porta di casa dice: “Ehi? Sono tornato”.
Giovanni e io ci guardiamo ridendo e capiamo che sta crescendo alla velocità della luce, e capiamo che quell’ atteggiamento è cambiato. Si sta trasformando in qualcosa a cui ancora non siamo pronti, e forse mai lo saremo… si è fatto carico di spavalderia, di una sempre maggiore sicurezza nelle sue capacità, di un volere decidere per conto suo su tante cose che ancora non gli appartengono e cominciano i suoi buffi pensieri, che erano anche i nostri da piccoli: “Quando sarà più grande e potrò decidere da solo mi comprerò tutte le caramelle e le Big Babol che voglio!”

Si guarda allo specchio, fa le facce da conquistatore e accenna una magnum alla Ben Stiller in Zoolander, insegnata da mio fratello quando Greg aveva la bellezza di due anni e ancora se la porta dietro, se la ricorda, la fa con piacere!

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Ma invece di soffermarmi sulle capacità da conquistatore e di mimica facciale di mio figlio, sono qui per raccontarvi che a Firenze c’è un luogo dove i bambini vengono coccolati con taglio di capelli perfetto, manicure per mettere a proprio agio le bimbe più timide, fasciatoio per cambio pannolino per i piccoli, trucco particolare e ben fatto per gli amanti delle trasformazioni, colori, fogli e ipad sempre a disposizione.

Siamo da Simonetta Pini Parrucchiere a Firenze, noto salone, caratterizzato da professionalità da più di quarant’anni, che ci ha invitato, insieme ad altre amiche e mamme blogger fiorentine e ai loro bimbi, al suo evento for kids ‘Diamoci un taglio’.

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Ci hanno accolto con sorrisi e discrezione, con una golosa merenda offerta da Claudia di Cucina Riciclona tra cui ottimi muffin alla Banana e pane morbido con crema di nocciole e dopo una bella scorpacciatina sono partite le danze! Taglio di capelli, acconciature, trucco a seconda dei gusti, trucco di farfalle, fiori, ragnetti, poi lo smalto per giocare un po’ alle signore e gel ovviamente per Greg!

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Ginevra è stata conquistata, dal banchetto appetitoso, poi dalla treccia che parte dall’alto con cui ha voluto dormire e andarci a scuola il giorno dopo, e infine ha raggiunto il massimo quando le hanno proposto di mettersi lo smalto. Mi ha guardato con gli occhi pieni di stupore e con le mani giunte insegno di preghiera, mi ha chiesto: “Ti prego mamma posso?”
La scelta ovviamente è ricaduta su un fucsia sgargiante…

Nina invece si è lasciata conquistare dal trucco di una farfalla dai colori preferiti, e dalla manicure con smalto rosa tenue, decisamente più discreta di sua sorella,
per poi abbandonarsi a sgranocchiare grissini sulle comode poltrone del salone e ad osservare tutto ciò che le ruotava intorno.

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Simonetta Pini propone taglio per bambini ad un ottimo prezzo, tutti i martedì e i mercoledì!!! E adesso che scoppia l’estate, un bel taglio ci vuole proprio!
Che ne dite di portare con voi i vostri bimbi? Noi ci torneremo sicuramente prima di partire per le vacanze dal momento che loro tre ed io siamo usciti molto soddisfatti e contenti!

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Un giorno di Maggio a Milano.

“Che coraggio che hai!” mi disse mia madre il giorno prima di partire per Milano.
“Mamma le madri devono essere un po’ coraggiose sennò che madri sono!
E poi che sarà mai un giorno a Milano con i bambini?”

Bè effettivamente la sera prima di addormentarmi penso alla partenza, a come gestire i bambini in treno, con fogli e matite colorate ovviamente, a non perdermeli per strada, e penso a quegli zainetti con la corda , regalati dalla zia inglese, ma poi mi vedo come una mamma alle prese con aggrovigliamenti di corde e abbandono l’idea…

La mattina, prima della partenza, passo alle raccomandazioni di una madre ansiosa…

“Mi raccomando bambini, tutti mano nella mano, Nina te non distrarti a guardare in giro, Gregorio tu sei il più grande e mi dai una mano con le tue sorelle, per favore! Ginevra tu niente, basta che non urli in treno senno ci fanno scendere…”

Dopo le mie raccomandazioni siamo partiti con il sorriso stampato sulla faccia e tutti e quattro mano nella mano.
Felicità ai massimi per salire su freccia rossa, felicità mia di godermeli tutti e tre un po’ da sola e in una gita fuori porta!

Postazione finestrino? Una lotta vinta come sempre da Greg e Ginevra, e Nina accomodante e diplomatica fa notare con delicatezza che al ritorno il finestrino spetta a lei!
Per far passare quell’ ora e mezza di viaggio: al via con i colori e tanti disegni, la merenda in carrozza ristorante, passaggio in bagno per tutti e tre, e dopo poco arrivati!

Destinazione Ippodromo perché avevo un incontro in tarda mattinata con Mumadvisor, per parlare con le altre mamme del team su progetti e per conoscerci un po’.
Da quest’anno collaboro con Mumadvisor per la città di Firenze! Se ancora non conoscete il portale Mumadvisor, vi consiglio di darci un’occhiata…Le recensioni delle mamme su attività, scuole, shopping, ristoranti e altro su varie città di Italia vi potranno essere molto utili! Insomma un trip advisor per le mamme!

Arrivati nella città che tanto tempo fa non amavo per niente e che oggi invece mi conquista sempre, ci siamo lanciati direzione Hip Nic un delizioso ristorante in mezzo al verde dell’ Ippodromo di Milano in zona Fiera. I bambini affascinati dal gigantesco cavallo all’ingresso, felici di correre e di giocare tra loro.
Una colazione deliziosa con una fetta di cheesecake da volerne subito un’ altra, e una chiacchierata all’ aria aperta sotto il sole di maggio che molto ci ha fatto sperare.

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Le foto di Ilaria, bravissima fotografa milanese per famiglie e non solo, sono sempre bellissime, e questa di loro che corrono insieme, diventa una di quelle da mettere in cornice. Da questa foto vedo la loro unione in un ambiente nuovo, l’essere complici, e come già detto altre volte il loro unirsi li rende più forti, capaci così di superare qualche timidezza…

Al seguito di quella mattinata in piacevole compagnia, un pranzo veloce con la cugina del cuore che ci ha fatto trovare le cotollettine con l’osso, preferenza massima sul cibo tipico milanese!

Già mi scervellavo la mattina, sul treno, all’ ippodromo e a pranzo su dove portarli il pomeriggio prima di riprendere il treno… e alla fine ho deciso per La Triennale!
Un po’ egoisticamente ho fatto la scelta giusta.

Ci siamo fatti tutte le mostre presenti in Triennale, da quella sul design femminile a quella sulla’Asia, per scegliere poi quella preferita e più entusiasmante:
“Bimbi cosa vi è piaciuto di più?”
“Le stanze mamma, ci siamo divertiti tanto!”

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(foto via Google immagini)

Già la mostra STANZE – Altre filosofie dell’abitare – colpisce anche i più piccoli, perché quelle stanze sono il pensiero di come possiamo vivere lo spazio nella nostra vita di tutti i giorni e loro si sono sentiti protagonisti nel scegliere la stanza preferita. Da quella minimal di Umberto Riva, a quella più scenografica di Duilio Forte per poi arrivare a quella parlante con tanto di bocca e orecchie di Fabio Novembre.
La camera da letto, la cucina, il bagno, il guardaroba insieme agli spazi aperti e a quelli più angusti rendono la mostra un’ esperienza da vivere con grande cusiosità e interesse.

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(foto via Google Immagini)

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Con qualcosa in più da ricordare siamo tornati a casa felici e molto soddisfatti per le risate, gli abbracci, la complicità, le corse, la curiosità di osservare e capire ciò che avevano intorno. Crescono, colgono gli attimi, osservano, fanno dei pensieri sempre più ragionati che a volte mi spiazzano e mi stupiscono sempre.

Ogni tanto passare del tempo di qualità insieme a loro mi rende più forte, più forte come mamma.

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Planning fine scuola e centri estivi 2016 in città.

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Ieri ho finalmente preso il calendario in mano e ho obbligato mio marito a fare un programma.
Lui i programmi non li fa mai almeno fino a quando non lo obbligo a sedersi e a ragionare insieme su quello che ci aspetta, almeno fino a quando non capisce che sto sclerando e ho bisogno di piccole certezze.
Io vivrei di programmi e di pianificazioni per non dover correre come una pazza, per cercare di gestire i bambini in modo sereno. I programmi mi danno quella sicurezza in più che mi fa vivere meglio. Questo l’ho preso da mio padre che domandava sempre ad amici e sopratutto a mia madre: “qual’è il programma?”. Amava fare programmi, per dedicarsi poi a tutto il resto con più tranquillità.

Così finalmente la mia ansietta da fine scuola e da organizzazione mese giugno è definitivamente cessata ieri sera.

Abbiamo optato per i centri estivi di danza e teatro e per quello di musica, spezzettati da lezioni di nuoto e una settimana di vacanza al mare. Un programma intenso condiviso soprattutto con Gregorio perché lui è il vero protagonista di questo giugno 2016 visto che le due nanette sono ancora alla scuola materna e finiranno la scuola più tardi.

E voi, avete già scelto qualcosa? Avete già prenotato qualche centro estivo? Avete già riempito l’agenda con scritte tipo dai nonni, dai nonni al mare, corso di…, pranzo al sacco ecc? Insomma un planning settimanale e mensile siete riuscite a farlo?

Io come al solito arrivo all’ultimo tuffo, ma anche questa volta ce l’abbiamo fatta e forse sarà più dura quando tutti e tre saranno alle elementari, ovvero il prossimo anno. Ho già pensato all’ agenda per il 2017 chiamata The Happinnes Planner (vedi prima foto) per una riflessione positiva mese dopo mese e per una tabella di marcia che mi semplifichi le cose rendendomi meno stanca e stressata.

Ma adesso ecco una piccola lista di centri estivi sulla città di Firenze divisi per categorie sperando possa esservi utile se ancora siete indecise su cosa scegliere. Care mamme siamo ancora in tempo ma il tempo stringe!
Un suggerimento però lo avrei…quello di scegliere il corso o centro estivo che più si addica alla personalità e alle attitudini di nostro figlio: ricordiamo che la scuola è finita e adesso per loro inizia il puro divertimento!

Per chi ama la musica:
• alla Scuola di Musica di Fiesole un appassionante centro estivo dove i bambini potranno cimentarsi in laboratori di orientamento musicale, appositamente strutturati in modo da consentire ai partecipanti un felice incontro con il mondo della musica. Nei giorni del corso, gli iscritti potranno conoscere e sperimentare sotto la guida dei docenti della Scuola di Musica di Fiesole tutti gli strumenti musicali adatti alla loro età e i docenti potranno rilevare le diverse attitudini di ogni allievo per consigliare adeguatamente, a fine corso, le famiglie riguardo all’eventuale scelta di intraprendere lo studio di uno strumento.
Per iscriversi ai corsi della Scuola di Musica di Fiesole è necessario effettuare prima la registrazione con i dati della persona che si vuole iscrivere a questo link.
Una volta registrati, inserire nome utente e password in alto nella barra verde e procedere con l’iscrizione al corso desiderato. Per bambini dai 5 ai 13 anni, alla scuola di Fiesole a San Domenico.

Per chi vuol giocare con l’inglese:
il Canadian Island propone attività ricreative di vario genere laboratori di arte, teatro, musica e cinema, escursioni, gite, sport e attività acquatiche, divisi per fasce di età. Si svolgono presso la sede di Firenze e in bellissimi agriturismi immersi nel verde delle colline toscane, dividendosi in centri estivi con pernottamento in cui i ragazzi trascorrono l’intera settimana con gli altri camper e centri estivi senza pernottamento, in cui svolgono le attività durante il giorno e la sera tornano a dormire a casa.
I Summer Camp giornalieri si terranno al Centro Sportivo al Trebbio (Località Molin del Piano – Pontassieve, Firenze) dai 7 ai 14 anni e presso la nostra sede in via Gioberti dai 3 ai 6 anni; mentre i residenziali alla Fattoria La Capitana a Magliano (GR) e all’Agriturismo Le Valli a Casciana Terme (PI).
In tutte le strutture, l’ inglese è protagonista grazie a insegnanti madrelingua e a solide relazioni che si instaurano tra i ragazzi e tutto il team. Imparare l’inglese a pochi km da casa in ambienti immersi nella natura, sicuri e confortevoli, oltre a divertirsi attraverso percorsi di arte, musica e teatro sono soltanto alcuni dei valori aggiunti del mondo Canadian Island.

Per chi ama ballare:
• alla Scuola di Danza Nijinsky ci si diverte ballando a ritmo di varie discipline. Un Centro estivo artistico e creativo per bambini dai 6 ai 12 anni. In via di San Romano 13 dal 20 Giugno al 15 Luglio. Guidati dalla maestra Virginia Villani e con l’ aiuto di vari artisti del panorama fiorentino, i ragazzi verranno inseriti in un percorso formativo e ludico attraverso diversi laboratori artistici. Danza, circo, scenografia, teatro sono alcuni dei laboratori che si svolgeranno all’interno della scuola. E’ previsto il pranzo alla Casa del popolo di Settignano, portone accanto alla scuola Nijinsky. Per info cliccate qui o scrivete a nijinsky.danza@gmail.com

Per chi ama lo sport:
• al campo di atletica Firenze Marathon in zona stadio, un programma ricco di attività per chi ama lo sport. Educazione motoria, atletica, tennis, pallavvolo, basket, calcio, rugby, tennis e ingresso in piscina. Una volta a settimana i bambini potranno andare in piscina presso la ‘Piscina Costoli’ sotto la completa supervisione degli istruttori. In più ci saranno la caccia al tesoro, il momento dei giochi da tavola, ping pong, calcio balilla, visione di un film, e laboratorio artigianale. Per bambini dai 4 ai 13 anni.

• al Cetro US. Affrico i centri estivi Multisport offrono ai ragazzi di età compresa tra i 5 e 13 anni un’opportunità di svago e ricreazione durante il periodo delle vacanze estive. Si tratta innanzitutto di un luogo di divertimento, dove si gioca, si condividono esperienze e si fanno nuove amicizie all’interno dell’impianto dell’U.S. Affrico in Viale Manfredo Fanti 20. Lo spazio è sicuro e completamente recintato e sorvegliato, dotato di moderne attrezzature sportive quali campi da calcio e calcetto, campi da tennis, campi da basket e pallavolo, oltre ad una rinnovata sala ambivalente con ampio palcoscenico, un nuovo ristorante ed un grande parco interno completamente ristrutturati. Le novità di questa’ anno sono: laboratorio teatrale, avviamento e perfezionamento del Tennis sui campi di terra rossa, ‘Around the world’ giochi e attività in inglese con Helen Doron English Firenze e Scacchi con i nostri Istruttori qualificati.

Per chi ama stare in acqua:
• l’esperienza pluridecennale nel nuoto di Tropos Club e le competenza nell’ambito delle attività motorie di “Bimbi in Movimento”, il campus è aperto a tutti i bambini dai 3 ai 10 anni con turni della durata di una settimana (dal lunedì al venerdì). Con 2 sale per l’attività motoria, due piscine, un campo all’aperto polivalente e impianto di climatizzazione, la struttura risulta particolarmente adatta alle attività estive. Le attività sono organizzate e gestite da personale qualificato (diplomati Isef, laureati in scienze motorie e specialistiche, tecnici federali delle diverse discipline) in maniera ludica e divertente. La giornata prevede momenti di attività sportiva e ricreativa intervallati da attività ludiche in piscina. Le attività inizieranno alle ore 9 e si concluderanno alle ore 17.30 (accoglienza dalle ore 8)
In alcuni giorni i bambini sopra i 6 anni si sposteranno a piedi nei vicini campi dell’U.S. Sales, distante 400m, per svolgere l’attività calcistica. Ad ogni iscritto sarà fornito un kit composto da 1 t-shirt, 1 pantaloncino.
Il servizio ristorante, pranzo e merenda, è a cura del ristorante interno a Tropos. Ciascuna settimana di camp si attiva solo al raggiungimento di n. 8 iscrizioni.

Per chi ama la robotica e la sperimentazione:
• “SCOPRO, IMPARO e LAVORO” con Il-laboratorio per bambini dai 6 ai 9/10 anni al museo ‘La Specola’. Cinque incontri dove i bambini avranno a disposizione, a gruppi di due o di tre, un kit Lego® Education WeDo con espansione ed un notebook, per costruire e programmare tanti robot diversi: il coccodrillo, il leone, la scimmietta, gli uccellini ballerini, il gigante che dorme, l’ aereo, la barchetta in mezzo alle onde, ecc… Un laboratorio di Robotica Educativa “full immersion” con l’obiettivo di offrire ai più piccoli “pillole” di robotica, di stimolare il pensiero creativo e la fantasia, di favorire il lavoro di gruppo ed il problem solving.

Spero di esservi stata di aiuto…